Verifiche di vulnerabilità sismica e normativa antincendio scuole: ecco la proroga al 31 dicembre 2018

Matteo Peppucci - Collaboratore INGENIO 14/09/2018 4035

Milleproroghe approvato dalla Camera: slittano al 31 dicembre 2018 i termini per l'adeguamento alla normativa antincendio e per le verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici

Controlli sismici e normativa antincendio nelle scuole: tutto prorogato al 31 dicembre 2018

Il decreto Milleproroghe è ormai in dirittura d'arrivo: l'iter di conversione in legge si sta perfezionando con l'ultimo passaggio al Senato (terza lettura), dopo la votazione del testo 'rivisitato' alla Camera.

Al termine dell'esame in sede referente alla Camera sono state introdotte ulteriori modifiche, tra le quali i nuovi commi 2-septies e 2-octies all'articolo 9 che dispongono il rifinanziamento per il 2019 di interventi per la ripresa produttiva delle zone colpite dagli eventi sismici del 2016 e 2017.

Edifici scolastici: ecco le proroghe

Come si vociferava, sono state prorogate le due scadenze che spaventavano i comuni in materia di scuole: differimento al 31 dicembre 2018 del termine per l'adeguamento alla normativa antincendio degli edifici scolastici e proroga al 31 dicembre 2018 (il precedente termine era al 31 agosto...) del termine per le verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici (art.1-bis).

La norma sulle verifiche di vulnerabilità sismiche

Ogni immobile adibito ad uso scolastico situato nelle zone a rischio sismico classificate 1 e 2, con priorità per quelli situati nei comuni compresi negli allegati 1 e 2 al decreto-legge 189/2016 (cd. Primo Decreto Terremoto) dovrà essere sottoposto a verifica di vulnerabilità sismica entro il prossimo 31 dicembre 2018.

Gli enti che hanno beneficiato del finanziamento definito dall'art.20-bis comma 4 del decreto legge n. 8/2017 devono quindi essere in possesso delle verifiche di vulnerabilità sismica relativamente ai plessi scolastici situati in zona 1 e 2.

Eventi sismici

Diverse le disposizioni:

  • proroga dei termini della procedura per il recupero degli aiuti dichiarati illegittimi in relazione agli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo;
  • rideterminazione allo stesso livello del 2018 della percentuale di partecipazione alla riduzione di risorse a titolo di Fondo di solidarietà comunale (FSC), nei confronti di alcuni comuni colpiti da eventi sismici che erano stati esentati dal taglio del Fondo negli anni 2015 e 2016;
  • proroga del termine ultimo per la presentazione della documentazione necessaria per l'ottenimento dei contributi per i lavori eseguiti relativi agli interventi di immediata esecuzione;
  • introduzione di disposizioni volte a consentire il regolare svolgimento dell'anno scolastico 2018/2019 nelle regioni dell'Italia centrale colpite dagli eventi sismici, tra cui la possibilità di derogare al numero minimo e massimo di alunni previsto per classe.
  • proroga al 1° gennaio 2020 dei termini di sospensione del pagamento delle fatture relative ai servizi energetici ed idrici, assicurazioni e telefonia nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dal sisma del 2016.
  • modifica di alcuni aspetti della disciplina degli interventi edilizi eseguiti per immediate esigenze abitative a seguito degli eventi sismici che hanno colpito l'Italia centrale a partire dal 24 agosto 2016.
  • rifinanziamento per il 2019 di interventi per la ripresa produttiva delle zone colpite dagli eventi sismici del 2016 e 2017.

IL TESTO DEL DECRETO MILLEPROROGHE 'LICENZIATO' DALLA CAMERA E' DISPONIBILE IN FORMATO PDF