DALLARA ACADEMY: Redesco firma il progetto strutturale del nuovo centro museale

REDESCO 24/09/2018 848

Dallara Academy di Varano de’ Melegari

PROGETTARE STRUTTURE PER L’ECCELLENZA

E’ stata recentemente presentata la Dallara Academy di Varano de’ Melegari, un edificio dall’anima poliedrica fortemente rappresentativo dei valori aziendali di legame con il territorio, tecnologia e formazione.

Il progetto architettonico porta la firma dell’Architetto Alfonso Femia, il progetto strutturale quella di Redesco, la società di ingegneria strutturale che ha firmato alcuni dei più importanti edifici della storia recente di Milano, Roma ed altre località in Italia ed all’estero.

Redesco si è occupato della totalità della Ingegneria Strutturale dell’intervento, dalle fasi concettuali fino alla Progettazione di dettaglio e alla Direzione Lavori Specialistica. Il progetto è stato sviluppato interamente in BIM per la parte strutturale, come da prassi in Redesco, permettendo un controllo completo di ogni elemento costruttivo.

Dallara Academy di Varano de’ Melegari

Fin dalla fase di concorso, il Progetto Strutturale del nuovo centro museale e di insegnamento della Dallara ha posto in primo piano due questioni: la coerenza con un’’Architettura (dell’Architetto Alfonso Femia) articolata ma rigorosa nelle forme e nella funzionalità, e la coscienza di trovarsi di fronte ad un Committente che rappresenta un’eccellenza mondiale in un settore – le automobili da corsa - ove l’Ingegneria è all’avanguardia e la identità tra forma e funzione è portata al suo estremo. E la consapevolezza che questo importantissimo edificio, allo stesso tempo strumento per crescita futura al servizio della comunità e testimonianza e lascito di una straordinaria storia imprenditoriale, dovesse in ogni suo aspetto riflettere i valori, le competenze, la profonda cultura ingegneristica del Fondatore” – Mauro E. Giuliani, Redesco

Mauro Eugenio Giuliani, direttore tecnico Redesco, e la sua squadra di progetto, ha affrontato il tema con la creatività, i metodi e gli strumenti che caratterizzano il suo operare in affiancamento all’Architettura.

Seguendo l’evoluzione del progetto sono state fornite soluzioni diverse per le sue varie parti, scandendo i sistemi strutturali (cemento armato, acciaio, strutture composite) in completa “risonanza” con le parti architettoniche che caratterizzano l’edificio: massività e matericità per il basamento ed i muri che intercettano la collina, leggerezza e trasparenza per le parti in elevazione ove il rapporto con il paesaggio e le ampie finestrature richiedono strutture minimaliste.

Così come le diverse parti del complesso - “basamento”, “rampa espositiva”, “trapezio”, “coni” – assumono significati e contenuti ben delineati ma armonicamente connessi, le strutture interpretano ciascuna parte con soluzioni specifiche, riconducibili a criteri di massima efficienza ed ottimizzate per le peculiarità di ciascun volume.

CREDITS

Varano de’ Melegari, Parma

COMMITTENTE VARANOBOX Srl
PROGETTO: Atelier(s) Alfonso Femia / AF517
ARCHITETTO: Alfonso Femia
PROGETTO E DL STRUTTURE: Redesco Progetti Srl
Progettista Responsabile: Mauro Eugenio Giuliani - Capo Progetto: Paolo Simeone
Senior team members: Paolo Bertagna, Samuele Bianchi, Mirko Scaburri
INGEGNERIA IMPIANTISTICA: FOR Engineering Architecture
ALLESTIMENTO MUSEOGRAFICO: Atelier(s) Alfonso Femia con Studio Tapiro
INTERIOR DESIGN: Alfonso Femia AF*design
ILLUMINOTECNICA: Alfonso Femia AF* con Invisible Lab (Silvia Perego)
GESTIONE SICUREZZA: Ecogeo Srl
IMPRESA: Mario Neri S.p.a.

Dati essenziali

SUPERFICIE TOTALE COSTRUITA: 5.333 mq
VOLUME LORDO: 19.442 mc

CONCORSO – PROGETTO DEFINITIVO – PROGETTO ESECUTIVO 2015

INIZIO/FINE LAVORI: Febbraio 2017/Settembre 2018


REDESCO

Fondata nel 1975, Redesco (Research-Design-Consulting) rappresenta un’eccellenza nell’ambito dell’ingegneria strutturale, capace di innovare, sperimentare e realizzare tanto infrastrutture quanto architetture complesse. La filosofia di lavoro di Redesco, alcuni esempi delle sua messa in pratica ed una riflessione ad ampio raggio sul tema della Ingegneria Strutturale sono oggetto di un libro - edito da Skira nel Giugno 2017, a cura di Luca Molinari e Anja Visini – dal titolo “Strutture Complesse, Libero Pensiero”. Il libro presenta due grandi progetti italiani: la Torre Generali a Milano, opera di Zaha Hadid Architects, e la nuova sede BNL a Roma, di 5+1 AA; oltre a una serie di scritti teorici e un regesto di altre opere. Lungo tutto questo percorso per immagini scorre un'originale riflessione sulla relazione tra atto creativo e metodologia progettuale: gettando luce sul ruolo e la responsabilità del progettista.