L’attualità di Francesco Borromini nell’architettura contemporanea a 350 anni dalla sua scomparsa

02/10/2018 1434

Santiago Calatrava, Mario Botta, Paolo Portoghesi protagonisti di LEZIONI BORROMINIANE

Primo Appuntamento| martedì 9 ottobre ore 18.00

SANTIAGO CALATRAVA

Auditorium del MAXXI | Ingresso 5 euro 

Non solo architetto, ma anche ingegnere, pittore e scultore. Con Santiago Calatrava, archistar internazionale di origine spagnola (è nato a Valencia e vive tra Zurigo e New York), famoso  per aver costruito in tutto il mondo oltre 40 ponti, inaugura martedì 9 ottobre la rassegna LEZIONI BORROMINIANE, un ciclo di 3 incontri organizzati dal MAXXI in collaborazione con la facoltà di Architettura dell'Università "Sapienza" di Roma e la Casa dell’Architettura dell’ Ordine degli Architetti di Roma  e realizzati grazie al sostegno di BMW Italia, pensati per celebrare Francesco Borromini a 350 anni dalla sua scomparsa e scoprirne il legame con l’architettura contemporanea (Auditorium del MAXXI, ore 18.00, ingresso 5 €, gratuito per i possessori di card myMAXXI).

Nella sua lezione dal titolo Politica & Teologia nell’Architettura, Calatrava proporrà una riflessione sugli aspetti per lui più importanti dell’architettura, sull’uso di elementi naturali quali acqua e luce, sulla “spiritualità” dell’architettura. Così scrive: “L’architettura è un’arte come la pittura, la scultura, la poesia o la musica. Capita così che l’opera architettonica, come quella delle arti sorelle, sia una pura creazione dello spirito. Come la musica usa i suoni, così l’architettura usa la luce, sublimatrice della materia. L’architetto non diversamente dal pittore, scultore o musicista può per i puri valori di misura, ritmo e luce, esprimere il suo contenuto umano e tramandarlo incorrotto ed inconfondibile ai posteri grazie alla potenza espressiva dell’armonia delle forme lambite dalla luce”.

Prossimi appuntamenti il 13 novembre con Mario Botta in una lezione sulla vita e l’opera di Borromini, per concludere l’11 dicembre con la lezione di Paolo Portoghesi che di Borromini si è occupato a lungo nella sua carriera sia come storico che come architetto.


ORD-ARCH-ROMA-2.jpgIl MAXXI Museo Nazionale delle arti del XXI, la Casa dell’Architettura dell'Ordine degli Architetti di Roma, la Facoltà di Architettura di Roma “Sapienza”, hanno organizzato una serie di incontri per dibattere sull’attualità dell’opera di Borromini con i principali protagonisti dell’architettura contemporanea. Questa ricorrenza, a 350 anni dalla sua morte – spiega il presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma Flavio Mangione - vuole porre l’attenzione sull’importanza della sua ricerca, sulla sua capacità di trovare nuove e inedite soluzioni spaziali reinterpretando le esperienze del passato attraverso l’uso creativo e consapevole del disegno, della geometria, del simbolo, della tecnica e della forma”.
 
Per Luca Ribichini, Commissione Cultura Casa dell’Architettura e vice preside della Facoltà di Architettura Sapienza Università di Roma “l’attualità di Borromini è evidente nel poter rintracciare in modo palpabile affinità di ricerca tra l’architetto lombardo e una serie di architetti del XX e XXI secolo. Alcuni di questi maestri che interverranno al Maxxi ci faranno capire quali sono le influenze che li hanno sostenuti ed ispirati nella loro ricerca della forma”.

Nella primavera 2019, inoltre, spazio ai più piccoli  con la nuova area kids nella piazza del museo, grazie a BMW Italia

La partnership tra MAXXI e BMW ITALIA continuerà anche nel 2019. Tanti i progetti in cantiere, tra cui la realizzazione nella piazza del museo di un’ area gioco per bambini con l’allestimento di attrezzature ludico-educative dalle alte performance strutturali e materiche. 

Non si tratterà di semplici giochi ma di componenti d’arredo dal design innovativo e dall’alto profilo sia estetico che intrattenitivo, realizzati con materiali certificati e resistenti alle intemperie. Giochi altamente interattivi che consentono il potenziamento dell’equilibrio e del coordinamento fisico e favoriscono la socialità e l’inclusione poiché abbracciano una fascia d’età ampia e sono accessibili anche ai bambini con disabilità

Grazie dunque al supporto di BMW Italia, il MAXXI diventerà ancora più accogliente, inclusivo, per tutti.

“Non sarebbe possibile per noi riuscire a mettere in pratica molti dei nostri progetti se non avessimo al fianco partner illuminati e lungimiranti come BMW Italia – dice Giovanna Melandri Presidente della Fondazione MAXXI. – Non mi stancherò mai di sottolineare l’importanza di lavorare insieme, pubblico e  privato, per costruire una offerta culturale di qualità, come questa che celebra un genio architettonico del passato, in uno degli edifici firmati da un genio dell’architettura del presente.”

“Il BMW Group - ha dichiarato Sergio Solero, Presidente e A.D di BMW Italia- è impegnato nel mondo della cultura da oltre 40 anni e lavora con le più prestigiose istituzioni del mondo. In Italia abbiamo un programma altrettanto intenso che testimonia il radicamento della filiale italiana al territorio e il suo impegno per la promozione culturale. In questa ottica, la relazione con il MAXXI interpreta alla perfezione la nostra filosofia all’insegna della progettualità e della voglia di proporre progetti educativi destinati sia ai grandi che ai piccoli, guardando sempre al futuro”

www.maxxi.art

 

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