Ponti, viadotti e gallerie: a rischio quasi 2.000 opere, servono 3 miliardi per la messa in sicurezza

Ricognizione per la sicurezza strutturale delle infrastrutture: servono almeno tre miliardi di euro per la messa in sicurezza straordinaria di ponti, viadotti e gallerie sulle strade provinciali (100mila km per 76 province). La mappa

Messa in sicurezza infrastrutture: quanti soldi servono?

Per mettere al sicuro le infrastrutture italiane principali (ponti, viadotti e gallerie) servono 3 miliardi di euro:

  • 730 milioni subito, per interventi urgenti su 1.918 opere sulle quali sono già disponibili rilievi tecnici dettagliati e progetti;
  • 566 milioni su altri 14.089 ponti o gallerie, per affidare a tecnici esterni rilievi che finora non sono stati fatti;
  • 1,7 miliardi per gli interventi di “priorità 2 e 3” sulle stesse 1.918 opere già monitorate.

Sono questi i numeri principali della prima ricognizione a tappeto fatta dalle Province nelle settimane scorse, e coordinata dall'UPI dopo la lettera inviata dal MIT il 16 agosto dopo il crollo del ponte Morandi a Genova

Messa in sicurezza ponti e infrastrutture: il riepilogo

 

Le Province delle Regioni a Statuto Ordinario (escluse le Città metropolitane) gestiscono circa 100 mila chilometri di strade su cui insistono almeno 30.000 tra ponti, viadotti e gallerie

 

Nella tabella di rilevazione l’Upi ha chiesto alle Province di distinguere due tipologie di segnalazioni:

  • quelle riguardanti le opere già sottoposte a monitoraggio o su cui siano stati avviati o programmati interventi, quindi con una fase di progettazione - quantomeno lo studio di fattibilità - già avviata e con una stima dei costi. Per queste opere è stata chiesta una indicazione di priorità;
  • quelle relative alle opere su cui si ritiene necessario procedere con indagini tecnico-diagnostiche approfondite, con la stima media dei costi necessari. 

Su 5.931 opere già monitorate, in base ai progetti di fattibilità o in alcuni casi anche definitivi o esecutivi, servono interventi di manutenzione straordinaria per 2,454 miliardi di euro, di cui 1.918, su altrettante opere, in Priorità 1, cioè urgenti ai fini della sicurezza

Altre 14.089 opere non monitorate sono secondo le Province "da monitorare", e questi rilievi avranno un costo stimabile in 566 milioni di euro.

I DATI DI DETTAGLIO, LE TABELLE E LE SINGOLE OPERE SONO DISPONIBILI NEI DOCUMENTI ALLEGATI