Energie alternative: tutti i chiarimenti del GSE

Matteo Peppucci - Collaboratore INGENIO 11/10/2018 2348

Impianti fotovoltaici, cogenerativi, a bioenergie: il GSE risponde con un documento dettagliato a tutti i quesiti posti da Elettricità Futura

Fotovoltaico e altre energie: tutti i chiarimenti del GSE
 
Tutti i chiarimenti possibili e immaginabili sulle energie alternative e le loro possibilità di utilizzo sono disponibili nella sezione web GSE - Associazioni di Categoria.
 
Il documento specifico raccoglie i chiarimenti forniti dal GSE in relazione ad alcuni quesiti posti da Elettricità Futura nelle scorse settimane. I temi segnalati riguardano, principalmente, gli interventi sugli impianti fotovoltaici e l’aggiornamento della procedura di calcolo della rata di acconto degli incentivi in Conto Energia.
 
Ecco uno stralcio, rimandando al download del documento integrale per i dettagli completi.

Impianti fotovoltaici: modifica struttura di sostegno 

Interventi che prevedano la modifica della struttura di sostegno da “fissa” a “inseguimento” sono realizzabili su impianti incentivati. Si tratta di interventi significativi che, pertanto, devono essere comunicati entro 60 giorni dalla conclusione dei lavori di realizzazione, secondo quanto indicato nelle Procedure pubblicate ai sensi dell’art. 30 del DM 23 giugno 2016, tramite l’applicazione SIAD disponibile nell’area clienti del sito GSE.

Alla comunicazione di avvenuta realizzazione dell’intervento andrà allegata documentazione che consenta di aggiornare le informazioni presenti negli archivi del GSE (a titolo esemplificativo: layout dell’impianto aggiornato, schema elettrico aggiornato qualora la modifica della struttura di sostegno implichi variazioni della configurazione elettrica, ecc).

Poiché larealizzazione dell’intervento potrebbe comportare variazioni della tipologia installativa dell’impianto, al fine di verificare in via preliminare gli effetti dell’intervento sul mantenimento degli incentivi, si ricorda che è possibile inviare al GSE una richiesta di valutazione preventiva.

Impianti fotovoltaici: costi istruttoria per sostituzione inverter

Le procedure ai sensi del D.M. 23 giugno 2016, relative a interventi di manutenzione e ammodernamento tecnologico degli impianti fotovoltaici in esercizio, riportano che, in caso di avvenuta sostituzione di moduli e inverter, il corrispettivo viene applicato sulla potenza dei componenti oggetto di sostituzione.

Tuttavia, il D.M. 24 dicembre 2014, recante “tariffe per i costi sostenuti dal GSE nell'attività di gestione e controllo degli incentivi per le rinnovabili e l'efficienza energetica”, prevede l’applicazione dei corrispettivi in funzione dei kW sostituiti solo con riferimento alla sostituzione dei moduli.
 
Pertanto, il GSE si riserva di effettuare ulteriori approfondimenti con il Ministero dello Sviluppo Economico, al fin
e di verificare la  corretta applicazione delle disposizioni del Decreto.

Impianti fotovoltaici: trattenimento quota smaltimento pannelli e modalità di gestione

È in corso di completamento una revisione del documento “Istruzioni Operative per la gestione e lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici incentivati” che illustrerà i princìpi di riferimento e le modalità di gestione del trattenimento delle quote a garanzia. Inoltre, si sottolinea che, per gli impianti incentivati in Conto Energia e interessati dalle disposizioni dell’art. 40 del D.lgs. 49/2014, l’eventuale iscrizione dei pannelli installati in fase di ammissione alle tariffe incentivanti ad un sistema individuale o collettivo per la gestione dei RAEE fotovoltaici non è alternativa al
trattenimento delle quote a garanzia da parte del GSE.

Impianti fotovoltaici: smaltimento pannelli combusti

Le modalità di corretto smaltimento di pannelli fotovoltaici parzialmente combusti vanno verificate, per
ogni singolo caso, con i soggetti autorizzati al tratta mento dei rifiuti (a titolo di esempio impianto di trattamento, sistema individuale, sistema collettivo, soggetti autorizzati per la gestione dei codici CER). In ogni caso, per verifica e conferma, è necessario inviare al GSE il verbale redatto dai Vigili del Fuoco.