Contabilizzazione del calore: ecco la nuova norma UNI 10200

Matteo Peppucci - Collaboratore INGENIO 12/10/2018 2914

Norma UNI contabilizzazione del calore: tra le novità la razionalizzazione e l’ottimizzazione dell’intera procedura di calcolo di ripartizione e l’introduzione della ripartizione delle spese anche nel caso di climatizzazione estiva o raffrescamento

Contabilizzazione del calore: i dettagli della nuova norma UNI

E' arrivata: la nuova norma UNI sulla contabilizzazione del calore è stata ufficialmente pubblicata a catalogo in data 11 ottobre 2018. La nuova norma UNI 10200 è relativa alla ripartizione delle spese di climatizzazione invernale (riscaldamento), climatizzazione estiva (raffrescamento) ed acqua calda sanitaria (ACS) in edifici dotati di impianto centralizzato.

La UNI 10200:2018, norma elaborata dalla Commissione Tecnica 271 ‘Contabilizzazione del calore’, è stata sviluppata con l’obiettivo di consentire la ripartizione delle spese nei casi previsti dalla legge, perché gli obblighi in merito all’installazione dei sistemi di contabilizzazione ed ai criteri di riparto delle spese sono definiti dal D.Lgs n.102/2014, modificato e integrato dal D.Lgs n.141/2016 e dal DL n.244/2016.

I principali aggiornamenti della norma UNI sulla contabilizzazione del calore

  • razionalizzazione e l’ottimizzazione dell’intera procedura di calcolo di ripartizione;
  • introduzione della ripartizione delle spese anche nel caso di climatizzazione estiva o raffrescamento;
  • introduzione di una metodologia per la ripartizione delle spese per gli edifici ad utilizzazione discontinua o saltuaria;
  • descrizione approfondita delle condizioni di utilizzo dei ripartitori di calore nel rispetto della UNI EN 834;
  • introduzione di indicazioni specifiche in merito alla procedura di calcolo di ripartizione per alcuni casi particolari, come ad esempio le tubazioni correnti nelle unità immobiliari, o particolari configurazioni impiantistiche, come condominii articolati in più fabbricati;
  • introduzione di una gerarchia a 4 livelli per la determinazione della potenza dei corpi scaldanti nel rispetto delle UNI EN 442-2 e UNI EN 834;
  • introduzione delle modalità di valutazione per i fabbisogni dell’edificio e della singola unità immobiliare e per le perdite di distribuzione (Appendice D).

Per ulteriori approfondimenti sul nuovo testo, è disponibile in allegato PDF il Dossier CTI pubblicato sul numero di Luglio-Agosto di "Il CTI informa - Energia e Dintorni" dal titolo "Contabilizzazione del calore - La nuova UNI 10200".