RSPP e CSP/CSE: novità su formazione e aggiornamento

Matteo Peppucci - Collaboratore INGENIO 17/10/2018 2212

CNI: analisi delle modifiche recenti in materia di formazione per i responsabili e gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione e per i coordinatori in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori

Formazione e aggiornamento per i coordinatori della progettazione

Se volete svolgere funzione di coordinatori in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori (RSSP e CSP/CSE), dovete conoscere a memoria le novità normative di riferimento, contenute nell'accordo tra Governo, Regioni e Province autonome raggiunto in Conferenza Stato-Regioni il 7 luglio 2016 - finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi per i responsabili e gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione (RSPP e ASPP), ai sensi dell'art.32 del d.lgs. 81/2008 (Testo unico sicurezza sul lavoro).

Essendoci svariati dubbi in materia, il CNI ha redatto una circolare ad hoc che fa il punto.

Responsabili e addetti al servizio di prevenzione e protezione: le novità

Ai sensi del comma 2 art. 32 del d.lgs. 81/2008, per lo svolgimento delle funzioni di Responsabile e Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP e ASPP) è necessario essere in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore (per i casi di deroga, a questo requisito si rimanda alla lettura del comma 3 dell'art. 32) e conseguire l’attestato di frequenza a specifici corsi di formazione, adeguati alla natura dei rischi presenti nei luoghi di lavoro e relativi alle attività lavorative.

Le modifiche principali sono quelle inerenti il percorso formativo per Responsabili e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP e ASPP), in particolare al Modulo B dei corsi, ma anche ai requisiti dei docenti dei corsi di formazione (in linea con quanto disciplinato dal decreto 6 marzo 2013), alla possibilità dell’impiego dell’e-learning per la specifica formazione, al riconoscimento della formazione del medico competente, alla formazione dei lavoratori somministrati.

Tutti i dettagli sono approfonditi nella circolare del CNI, disponibile in formato PDF assieme al testo integrale dell'Accordo.