Intervento di dragaggio al piede di un’opera di sostegno al porto di Marina di Carrara

Verifica della resistenza, equilibrio e stabilità d’insieme

A seguito della necessità di adeguamento del fondale portuale per soddisfare le attuali e future esigenze del trasporto marittimo, l’Autorità Portuale del Porto di Marina di Carrara nel 2015 ha avviato una serie di indagini di campo e studi per le attività specialistiche di geotecnica inerenti le verifiche di stabilità globale delle infrastrutture portuali. La MODIMAR srl, società specializzata nel settore idraulico-marittimo, è stata incaricata dello studio di verifica da cui sono scaturite anche nuove soluzioni di intervento di consolidamento delle strutture esistenti ed ottimizzazioni del progetto del dragaggio dei fondali.

Banchine nel porto di Marina di Carrara: Chiesa (rosso), Taliercio (giallo), Fiorillo (azzurro), Buscaiol (verde).

Figura 1: Banchine nel porto di Marina di Carrara: Chiesa (rosso), Taliercio (giallo), Fiorillo (azzurro), Buscaiol (verde). 

Il porto è contraddistinto  da una conformazione delle opere foranee del tipo a “bacino” la cui diga sopraflutto è costituita dall’opera foranea di ponente (contraddistinta dalle banchine di ormeggio “Chiesa” e “Taliercio”) che, al netto del tratto di radicamento a terra, si sviluppa per circa 875 m con andamento rettilineo orientato a sud-est sino a “ridossare” la diga sottoflutto (contraddistinta dalla banchina di ormeggio “Fiorillo” e dalla “darsena di servizio”) che ha uno sviluppo di circa 630 m a partire dall’attuale radicamento a terra (in corrispondenza della banchina “Buscaiol”)

Di seguito sono riportate sinteticamente le verifiche della soluzione riguardante la banchina “Fiorillo”.

La Banchina Fiorillo

La struttura di banchina è realizzata da un robusto palancolato metallico ancorato su un unico livello orizzontale a un palancolato metallico di contrasto disposto parallelamente a 25 m di distanza. La paratia metallica è protetta superiormente da una trave di correa (di ripartizione) in cls armato in cui trovano alloggiamento le testate di ancoraggio dei tiranti, i cavidotti ed i pozzetti delle reti di servizio di banchina. La paratia metallica di banchina costituisce un fronte di accosto in aggetto rispetto a precedenti muri di sponda. Lo spazio fra il palancolato ed i vecchi muri di sponda risulta riempito con materiale di cava (tout-venant). Lo sviluppo della banchina è di 470 m. La quota fondale prevista al piede è di -12.5 m l.m.m. per un tratto di 20 m.

Paratia a supporto della banchina Fiorillo e caratteristiche dei materiali.

Figura 2: Paratia a supporto della banchina Fiorillo e caratteristiche dei materiali.

L'articolo continua nel pdf. All'interno dell'articolo integrale i seguenti paragrafi:

  • CARATTERISTICHE GEOTECNICHE
  • CARATTERISTICHE DEL MODELLO GEOTECNICO
  • CRITERI DI VERIFICA
  • PRINCIPALI VANTAGGI CONSEGUITI DALL’UTILIZZO DI PARATIE PLUS

Il Magazine

Sfoglia l'ultimo numero della rivista Ingenio

Newsletter Ingeio

Seguici su