Gli ingegneri nella società, oggi

Ci chiediamo quale sia diventato il ruolo degli ingegneri italiani nella società odierna ma, prima di definire questo ruolo, sarebbe bene ricordare chi è un ingegnere:
“L'ingegnere è un professionista qualificato in ingegneria, ossia quella vasta disciplina che sfrutta le conoscenze scientifiche, in particolare fisiche e chimiche, per applicarle alla tecnica utilizzata in tutti gli stadi di progettazione, realizzazione e gestione di dispositivi, macchine, strutture, sistemi e impianti finalizzati allo sviluppo del genere umano e della società”.
La definizione è presa da Wikipedia, credo che sia abbastanza calzante, nonostante la comunità scientifica non la ritenga una fonte attendibile.
La definizione è importante perché ci riporta all’identità: “professionista”, “qualificato”, “sfrutta le conoscenze scientifiche”, “al fine dello sviluppo del genere umano e della società”.
Queste parole sono dense di significato, perché sottolineano l’importanza del ruolo che ricopriamo: essere un ingegnere significa operare mettendo in gioco le nostre competenze intellettuali, che possono decidere del benessere o meno di chi ci sta di fronte; per questo dobbiamo essere qualificati, e in Italia abbiamo la scuola d’ingegneria migliore del mondo, oltre ad una valida regolamentazione della professione, almeno dal punto di vista deontologico e formativo, a tutela del cittadino.