Rigenerazione urbana e consumo di suolo: le schede ANCE aggiornate regione per regione

L'ANCE ha aggiornato al 26 ottobre 2018 il dossier con cui fornisce un quadro delle norme introdotte dalle Regioni in materia di consumo di suolo e rigenerazione urbana

Consumo di suolo: l'aggiornamento normativo regione per regione

In materia di consumo di suolo, secondo l'Associazione dei costruttori, in attesa della riforma del governo del territorio, è necessario che a livello nazionale vengano definite misure apposite per avviare una profonda e radicale opera di rinnovamento delle città, in termini di sicurezza, innovazione e qualità, quali, tra le altre:

  • dichiarazione di interesse pubblico degli interventi;
  • corresponsione degli oneri di urbanizzazione esclusivamente per la volumetria aggiuntiva rispetto a quella di origine;
  • non applicazione del contributo straordinario di cui all'art. 16 del dpr 380/2001;
  • monetizzazione degli standard urbanistici, qualora non sia possibile reperire aree per servizi nel contesto urbano in cui si colloca l'intervento;
  • possibilità di modificare anche i prospetti, oltre che la sagoma dell'edificio originario;
  • in attesa della revisione della normativa sugli standard, deroghe ai limiti di densità edilizia, altezza e distanza fra edifici stabiliti dagli artt.7, 8 e 9 del DM 1444/1968.

Dossier Consumo di suolo: l'aggiornamento normativo

L'aggiornamento del Dossier tiene conto di svariate novità normative, tra le quali:

  • Piemonte - Legge 16/2018 che introduce una normativa organica in tema di rigenerazione urbana;
  • Prov. Aut. Bolzano - Legge 9/2018 che contiene la nuova disciplina del governo del territorio provinciale improntata al principio del contenimento del consumo di suolo;
  • Basilicata - Legge 11/2018 che rende permanente il Piano casa regionale ed i relativi interventi, attraverso l’abrogazione del termine di presentazione delle domande.
L'ANCE, infine, evidenzia che non si è tenuto conto delle disposizioni regionali “straordinarie” e quindi a termine emanate in attuazione dell’Accordo Stato-Regioni 1° aprile 2009 (Piano casa) ancora efficaci. Pertanto, la situazione normativa attuale 'ci dice' che:
  • Calabria, Emilia Romagna, Liguria, Lazio, Lombardia, Piemonte, Toscana, Prov. Aut. Trento, Umbria, Veneto, Prov. Aut. Bolzano, Basilicata: sono presenti normative organiche sul contenimento del consumo di suolo e/o sulla rigenerazione del patrimonio edilizio esistente nell'ambito di leggi specifiche ovvero nella leggi regionali sul governo del territorio;
  • Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia, Sardegna: sono presenti norme sul contenimento del consumo disuolo ovvero sulla rigenerazione del patrimonio edilizio esistente;
  • Campania, Valle d’Aosta, Abruzzo: il contenimento del consumo di suolo è presente come principio, unitamente, in alcuni casi, a singole norme relative alla riqualificazione urbana.

TUTTE LE SINGOLE SCHEDE REGIONALI AGGIORNATE SONO SCARICABILI IN FORMATO PDF