Pavimentazioni stradali in calcestruzzo

In questo secondo articolo analizzeremo lo stato dell’arte delle pavimentazioni rigide in Belgio, un paese con una lunga e consolidata tradizione nella costruzione e gestione delle pavimentazioni stradali in calcestruzzo. Legalmente il Belgio è composto da tre regioni: la Vallonia, le Fiandre e la regione della capitale Bruxelles. Ci sono tre autorità amministrative separate che hanno in carico la gestione regionale della rete stradale, con tre normative di riferimento differenti come evidenziato nella Tabella 1. In Belgio non esistono fondi dedicati per la realizzazione delle autostrade ma sono utilizzati quelli provenienti dalle entrate generali. La gran parte della rete autostradale belga è stata costruita utilizzando la soluzione delle pavimentazioni stradali in calcestruzzo ad armatura continua (CRCP).
Il Belgio, la Francia e l’Olanda sono gli unici paesi europei che hanno utilizzato questa tecnica costruttiva su larga scala.
Dato che la rete autostradale in Belgio è in gran parte completata, la maggior parte degli investimenti attuali sono destinati all’ammodernamento delle infrastrutture esistenti, realizzate sia in calcestruzzo sia in conglomerato bituminoso. Generalmente le vecchie pavimentazioni in calcestruzzo sono sostituite con quelle di nuova generazione che prevedono una tessitura superficiale ad aggregati esposti tramite spazzolatura (a strato unico o a doppio strato di calcestruzzo); ma anche tratti in conglomerato bituminoso sono stati sostituiti con pavimentazioni in calcestruzzo su tutte le corsie (come ad esempio l’anello di Anversa) o solo nella corsia di marcia lenta.