Dalla piattaforma europea C-Roads al Piano Smart Road, a Verona il punto sulle infrastrutture intelligenti

Mobilità Integrata e Smart Road: appuntamento a Verona il 17 novembre

SEMINARIO OPEN D'AUTUNNO "Veicoli e mobilità 4.0"

Verona, sabato 17 novembre ore 10.00 - 13.00, Magazzino 1, Sede dell’Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia - Via S. Teresa 12

smart-city1.jpgPer il Veneto la “sfida digitale” corre sulle tratte E45 – E55 “Orte-Mestre” e lungo la statale 51 “di Alemagna”, con obiettivo Cortina 2021

Verona, 14 novembre – Sono le strade del futuro che “dialogano” con i veicoli di nuova generazione, quelle infrastrutture stradali digitalizzate e iperconnesse che migliorano la sicurezza degli utenti, riducono l’incidentalità e che, grazie all’interazione digitale con i territori attraversati, generano servizi che agevolano la mobilità e la sicurezza di persone e merci.  In un futuro non troppo lontano, infatti, percorrendo una infrastruttura “smart”, i dati del nostro smartphone potrebbero influire sul monitoraggio dello stato di ponti e viadotti. 

Le smart roads, le strade intelligenti, sono una realtà anche in Italia, sia in ambito autostradale, sia in quello urbano e metropolitano. Da febbraio 2018, con il Decreto Smart Road, si è dato inoltre il via ad alcune sperimentazioni per veicoli a guida assistita, ma si guarda anche alla graduale circolazione dei veicoli a guida autonoma.

RELATORI E TEMI

Dalla piattaforma europea C-Roads al Piano Smart Road di Anas in Italia, importanti i temi che verranno affrontati nel seminario e prestigiosi i relatori che vi interverranno. Moderati da Valeria Reale Ruffino, vicepresidente dell’Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia, consigliere referente della Commissione Trasporti e Viabilità dell’Ordine e coordinatrice dell’intera rassegna sulla mobilità, saranno presenti a Verona Daniele Sterrantino, avvocato amministrativista e coordinatore del Centro Studi Diritto Finanza Progetto, che proporrà,  in apertura di lavori, un approccio giuridico-amministrativo al tema delle smart roads, illustrando il quadro normativo e lo scenario dei bandi di gara attuali, per porre insieme delle riflessioni sui prossimi necessari sviluppi, cui dovrà essere soggetta la materia. 

Sarà invece Domenico Crocco, dirigente responsabile Rapporti Internazionali ANAS, primo delegato e Segretario Generale per l’Italia dell’Associazione Mondiale della Strada, a tracciare il punto sul Piano Smart Road di ANAS in Italia, tra i primi al mondo nel settore stradale e l’unico che si estende ad un tracciato autostradale di oltre 400 km. A lui il compito di delineare tempi, modalità di intervento e tratte interessate all’ “adeguamento digitale” previsto dalle linee del decreto Smart Road che riguarda la parte italiana della rete TEN – T (trans European Network – Transport) ma che poi si estenderà a tutta la rete dello SNIT (Sistema Nazionale Integrato dei Trasporti).

A chiudere il seminario il contributo di Alessandro Iavicoli, esperto ITS (Intelligent Transport Systems) – RAM S.p.A, società in house del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e componente della piattaforma europea C-Roads (Cooperative - Roads Platform) che raggruppa i vari progetti C-Roads nazionali degli Stati membri, tra cui anche il progetto C-Roads Italy, co-finanziati dalla Commissione Europea nell’ambito della programmazione “Connecting Europe Facility” (CEF) 2014 - 2021.  Obiettivo della C-Roads Platform è la definizione dei requisiti funzionali, tecnici e organizzativi per garantire l’interoperabilità e l’armonizzazione dei servizi C-ITS (Cooperative Intelligent Transport Systems) tra i progetti piloti nazionali in tutta Europa.

SMART ROAD IN VENETO

Anche il Veneto protagonista nella mobilità integrata. Rientrano nella prima delle tre fasi complessive del Piano Smart Road di ANAS anche i progetti pianificati in Veneto sull’itinerario E45-E55 “Orte-Mestre” ela statale 51 “di Alemagna”.

Il Piano di potenziamento e riqualificazione della S.S. 51 di Alemagna, sviluppato per i Campionati del Mondo di Sci in programma a Cortina d’Ampezzo nel Febbraio 2021, diventa banco di prova per il primo prototipo di“SMART MOBILITY” in Europa, un modello evoluto di mobilità intelligente, che vuole realizzare piattaforme integrate per la gestione della mobilità, partendo dai servizi e dalle tecnologie offerte dalle smart road Anas.

OPEN D’AUTUNNO, PARTNER, PATROCINI E SOSTENITORI

Il programma di eventi 2018 è stato realizzato grazie alla collaborazione con l’Archivio di Stato di Verona; Ance Verona; CIFI, Museo Nicolis; FIAB, Vespa Club Verona, Registro Storico Vespa e Commissione Storia e Musei dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI).

La rassegna gode del patrocinio della Provincia e del Comune di Verona, della Commissione sostenibilità dell’Università di Verona, di ARPAV, CNI, FOIV, dell’Accademia di Belle Arti di Verona, dell’Ufficio dell’Ambito Territoriale VII Verona, dell’Associazione mondiale della strada, di Veneto Strade, dell’associazione VeronaNetwork, T2i e dell’Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona.

Hanno condiviso l’iniziativa anche la Circoscrizione 5 del Comune di Verona, la Società Letteraria di Verona, il Collegio ingegneri Verona, il CTG Verona e CTG Un Volto Nuovo.

La realizzazione dell’intera Rassegna è stata sostenuta da AGSM; Sitta srl; LogisticaUno; Stratos Honda; Federmanager Verona e MarvinAcustica.

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