Flat Tax al 15%: si può cumulare con il reddito da lavoro dipendente! I dettagli

Legge di Bilancio 2019: l'Ufficio parlamentare di bilancio chiarisce che la norma sulla flat tax non preclude l’accesso dei titolari di Partita IVA che hanno anche un reddito da lavoro dipendente

Legge di Bilancio 2019: la nuova flat tax è cumulabile

La flat tax al 15% raddoppia: la nuova norma, contenuta nella Legge di Bilancio 2018, che elimina il tetto dei 30mila euro di reddito da lavoro dipendente per applicare il regime forfettario, non preclude l’accesso dei titolari di Partita IVA che hanno anche un reddito da lavoro dipendente

Lo ha chiarito l'Upb (Ufficio parlamentare di bilancio), specificando che decade il tetto di reddito di 30mila euro, sostituito dalla semplice preclusione per coloro che nei due anni precedenti abbiano svolto attività come dipendenti presso il proprio cliente.

Flat Tax 15% cumulabile: come funziona

  • con il regime forfettario, il reddito derivante dall’attività di lavoro autonomo fuoriesce dal regime IRPEF e viene tassato con la flat tax al 15% (salirà al 20% nel regime di imposta sostitutiva applicabile dal 2020). I restanti redditi, se presenti, continuano a essere tassati nell’ambito dell’imposta progressiva;
  • un lavoratore dipendente continua a pagare l’IRPEF sul proprio reddito, ma può applicare il regime forfettario al 15% sulle attività da lavoro autonomo fino a 65mila euro. In questo caso, resta la determinazione forfettaria dei costi in base a un coefficiente di redditività differenziato per settore, con applicazione poi di un’aliquota unica del 15% (5% per le nuove attività). Non sono dovute le addizionali locali all’IRPEF e l’IRAP. I soggetti che aderiscono a tale regime sono inoltre esclusi dal regime IVA e godono di uno sconto contributivo pari al 35%;
  • in mancanza di altri redditi IRPEF non sarà possibile beneficiare di eventuali detrazioni di imposta (familiari, per oneri). "In casi particolari è possibile che la riduzione di imposta dovuta alla fuoriuscita del reddito forfettario dal regime Irpef risulti minore dell’imposta sostitutiva corrispondente. In generale gli autonomi che aderiscono ai regimi sostitutivi e che percepiscono anche altri redditi tendono a beneficiare di risparmi di imposta più elevati", ha specificato l'Upb.

Flat Tax professionisti tecnici: riepilogo

La nuovissima flat tax (regime forfettario) è disciplinata all'articolo 6 della nuova Manovra, dedicato all'Imposta sostitutiva per imprenditori individuali ed esercenti arti e professioni.

Riassumendo, è un'aliquota piatta al 15% fino ai 65 mila euro. Il regime forfettario, quindi, allarga gli argini visto che prima arrivava fino ai 30 mila euro. La misura entrerà in vigore dal 1° gennaio 2019 e, di riflesso, pare che potranno agevolare della tassa al 15% ben 500 mila in più rispetto a quelle che già attualmente sono comprese nel regime forfettario. Dal 2020, poi, da 65 mila euro si salirà fino a 100 mila euro.

Confermata, inoltre, l'aliquota del 5% per la durata di 5 anni, dedicata alle nuove attività.