Soluzioni di retrofit NZEB, costi e comfort ottimali per un hotel italiano

T. Buso - Politecnico di Torino C. Becchio - Ricercatore - Politecnico di Torino S.P. Corgnati - Professore Ordinario DENERG Politecnico di Torino 16/11/2018 2463

edificio nzebVerso strutture ricettive a energia quasi zero

In seguito all’emanazione della Direttiva EPBD recast, la maggior parte degli Stati membri hanno stabilito i requisiti minimi per raggiungere il livello NZEB di edifici nuovi ed esistenti. La Direttiva ha anche introdotto una metodologia cost-optimal come principio guida per stabilire i requisiti energetici degli edifici, in modo tale che le opzioni di progettazione NZEB comportino il minor costo globale durante il ciclo di vita stimato degli edifici. 

Negli ultimi anni i progetti NZEB per gli edifici residenziali e per gli uffici sono migliorati in termini di costi, mentre altre categorie non residenziali non sono state prese molto in considerazione. 

Le strutture ricettive sono responsabili di oltre il 20% delle emissioni totali connesse al turismo e un drastico cambiamento nella gestione di queste imprese potrebbe contribuire in modo significativo alle dimensioni economica, sociale e ambientale dello sviluppo sostenibile. Poiché gli hotel rappresentano un ampio spettro di edifici non residenziali in cui sono presenti molteplici funzioni, in questo articolo viene esaminata la proposta di soluzioni di retrofit per un hotel di riferimento situato in Italia. Tali soluzioni si basano su analisi energetiche, finanziarie e di comfort. 

Il caso studio di hotel

Le analisi sono state eseguite per un hotel di riferimento fittizio, modellato seguendo i principi della Direttiva EPBD recast. Secondo la Commissione Europea, gli edifici di riferimento (RB) sono modelli basati sul patrimonio edilizio e rappresentativi delle tipologie di edifici europei, pertanto i risultati ottenuti sono rilevanti per un’ampia serie di edifici.

L'hotel di riferimento (RH) rappresenta un hotel urbano a 3 stelle, di medie dimensioni, aperto tutto l'anno, costruito tra il 1921 e il 1945 e situato nella zona climatica centrale. È stata selezionata questa sottocategoria edilizia a causa della sua rilevanza statistica nel patrimonio alberghiero italiano. Le prestazioni energetiche dell’RH sono state simulate in EnergyPlus 8.3, selezionando Torino come posizione rappresentativa.

Metodologia utilizzata per 

La ricerca è stata sviluppata attraverso i seguenti passaggi:

1. Definizione del livello minimo NZEB dei requisiti di prestazione energetica per la RH, secondo la normativa italiana;

2. analisi cost-optimal orientate al raggiungimento dell'obiettivo NZEB per l'RH da riqualificare;

3. analisi del comfort termico per le diverse soluzioni.

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