Basilicata, spinta all'equo compenso: bisogna pagare il progettista per ottenere i permessi edilizi

La norma sul pagamento dei professionisti tecnici, ratificata dal Consiglio regionale, riguarda le istanze presentate per conto di privati, imprese e P.A. Svariati gli emendamenti presentati sul tema alla Legge di Bilancio

Compensi professionali e rispetto delle professioni tecniche: in Basilicata è legge

Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato ufficialmente la legge per la tutela delle prestazioni professionali e il contrasto all'evasione fiscale.

La disposizione è finalizzata alla "tutela delle prestazioni professionali rese sulla base di istanze presentate alla pubblica amministrazione per conto dei privati cittadini o delle imprese o rese su incarico affidato da una pubblica amministrazione, da un ente pubblico o da una società a prevalente partecipazione pubblica".

Legge per la tutela delle prestazioni professionali in Basilicata: i punti fermi

  • la presentazione dell'istanza autorizzativa o dell'istanza per prestazioni professionali previste dalle norme e dai regolamenti regionali, provinciali e comunali deve essere corredata, oltre che da tutti gli elaborati previsti dalla normativa vigente, dalla lettera di affidamento di incarico al professionista sottoscritta dal committente;
  • l'amministrazione, al momento del rilascio dell’atto autorizzativo o della ricezione di istanze ad intervento diretto, acquisisce la dichiarazione sostitutiva di notorietà del professionista o dei professionisti sottoscrittori delle prestazioni professionali, redatta nelle forme di cui al DPR 445/2000, attestante l'avvenuto pagamento delle spettanze professionali con l’indicazione degli estremi del relativo documento fiscale;
  • la mancata presentazione della suddetta dichiarazione di notorietà costituisce motivo ostativo per il completamento dell'iter amministrativo fino all'avvenuta integrazione. La documentazione è richiesta dagli uffici interessati dall’iter attivato;
  • per prestazioni professionali svolte su incarico della PA, di enti pubblici o di società a prevalente partecipazione pubblica, la chiusura delle procedure tecnico-amministrative è subordinata all'approvazione degli atti relativi al pagamento delle spettanze del professionista o dei professionisti incaricati  

Legge di Bilancio 2019: dentro anche l'equo compenso

Svariati, gli emendamenti presentati in materia di equo compenso e, nello specifico, sull'obbligo di pagare il progettista per poter ottenere autorizzazioni.

In particolare, una proposta di emendamento - ammessa - prevede di corredare le istanze e le segnalazioni certificate presentate ai sensi del Testo Unico Edilizia, di una copia del contratto di prestazione d’opera intellettuale sottoscritto dal professionista incaricato e dal committente. Il contratto deve stabilire le prestazioni richieste al professionista e il compenso concordato tra le parti, seguendo le norme sull'equo compenso. Per ogni prestazione eseguita, il professionista deve trasmettere all'ente la documentazione comprovante il pagamento del compenso, pena l'interruzione del procedimento amministrativo.

LA LEGGE DELLA BASILICATA SULLA TUTELA DELLE PRESTAZIONI PROFESSIONALI E' DISPONIBILE IN FORMATO PDF


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