Architetti nelle scuole: la call dell’Ordine di Monza e Brianza

L’Ordine Architetti PPC Monza-Brianza ha lanciato una chiamata ai propri iscritti perché partecipino al progetto-pilota ‘Architetti nelle Scuole’. “L’architettura sui banchi di scuola è antidoto all’assuefazione alla mediocrità degli edifici, e stimolo alla pretesa di spazi di qualità”. 

L’Ordine Architetti PPC Monza-Brianza ha lanciato una chiamata ai propri iscritti perché partecipino al progetto-pilota ‘Architetti nelle Scuole’.

L’obiettivo è far conoscere e riconoscere ai bambini il legame tra il valore e la qualità dell’architettura e degli spazi e il valore e la qualità della vita. “Se nelle scuole si genera una cultura della domanda di architettura di qualità – afferma Enrica Lavezzari, presidente dell’OAMB – cresceranno nei giovani un corretto senso critico, nonché un’esigenza e una richiesta di spazi sempre migliori”. 

‘Architetti nelle scuole’ è la prima edizione di un progetto che l’Ordine di Monza e Brianza ha attivato con la Scuola Anzani e la Scuola Masih (Plessi dell’Istituto Comprensivo Via Correggio, Monza).

La call è aperta agli architetti iscritti all’Ordine e prevede il coinvolgimento di 4 classi quinte (scuola primaria) e un gruppo di bambini diversamente abili. Quattro le sessioni previste, di 2 ore ciascuna, composte da momenti di disegno, racconto e laboratori didattici tra febbraio e maggio 2019.

Inclusione, partecipazione e consapevolezza sono le parole chiave del progetto che, tra l’altro, si inserisce perfettamente nel quadro disegnato dal Consiglio Nazionale degli Architetti (CNAPPC) che, con l’ingresso dell’architettura nelle scuole, intende ridurre l’assuefazione delle prossime generazioni all’ordinarietà e alla mediocrità edilizia.

Le candidature vanno inviate entro il 24 novembre 2018, seguendo le indicazioni sul sito dell’Ordine (www.ordinearchitetti.mb.it)

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