Progettazione innovativa, ArchLivIng presenta il progetto in BIM di una casa certificata GBC HOME

La società di Ingegneria e Architettura con sede a Ferrara, Verona e Macerata, tra i relatori del seminario regionale OICE sul Building Information Modeling (BIM)

Verona, mercoledì 28 novembre 2018, ore 9.00 -13.00
SHG Hotel Verona, via Unità d'Italia, 346

Focus ArchLivIng: il modello BIM per “Progetti di edifici residenziali ecosostenibili certificati GBC Home”

Un esempio a Verona, il progetto di bioedilizia “Villa Bertarole”, di prossima realizzazione in Valpolicella

Mercoledì 28 novembre Verona ospiterà il seminario regionale sulla digitalizzazione “Il BIM nella pratica: esperienze applicative e strumenti” (ore 9 -13, SHG Hotel Verona, via Unità d'Italia, 346), promosso da OICE, l’Associazione delle organizzazioni di ingegneria, di architettura e di consulenza tecnico economica (www.oice.it).

Nel seminario, progettisti e imprese di costruzioni si confronteranno sul tema della digitalizzazione nel settore delle costruzioni trattando casi pratici di applicazione del BIM, il Building Information Modeling (Modello d'Informazioni di un Edificio), ovvero il metodo utile a pianificare in maniera ottimale la realizzazione di un progetto edilizio, sulla base di un modello digitale della costruzione. Una metodologia innovativa e strutturale che cambia la visione dell’opera costruttiva e integra sulla stessa piattaforma progetto e filiera: grazie alla condivisione dei dati fra tutte le parti professionali partecipi, il BIM permette il controllo dell’intero processo progettuale, costruttivo e gestionale dell’edificio-impianto e si traduce in coordinamento, comunicazione e collaborazione fra competenze multidisciplinari.

Per decreto ministeriale, dal 1 gennaio 2019 l’utilizzo del BIM diventerà obbligatorio nel settore della progettazione di opere pubbliche di importo pari o superiore a 100 milioni di euro, per poi essere progressivamente esteso agli appalti di importo inferiori fino al 2025 quando sarà introdotto in tutto il sistema dei lavori pubblici. Il BIM entra, così, in via definitiva nel settore della progettazione edilizia e innova l’intera filiera delle costruzioni sia nella metodologia di processo sia nella domanda di professionisti specializzati.

Tra i protagonisti degli speech anche ArchLivIng, società di Ingegneria e Architettura (www.archliving.it), nata nel 2011 a Ferrara, con sedi di sviluppo a Verona Macerata. Vero e proprio laboratorio di progettazione integrata, ArchLivIng opera secondo i più elevati standard qualitativi e tecnologici nell’elaborazione di soluzioni “chiavi in mano” a misura di ogni singolo committente, pubblico e privato.

Forte delle competenze multidisciplinari della quarantina di professionisti – tra architetti, ingegneri civili, impiantisti e meccanici – che lo compongono, ArchLivIng si afferma per il suo approccio globale al progetto e la capacità di seguire l’intero compimento del processo costruttivo. In questo contesto, l’utilizzo del BIM si è rivelato lo strumento più coerente per la progettazione ArchLivIng, che ne ha fatto da tempo una delle sue peculiarità. L’approccio BIM restituisce, infatti, quella visione olistica della progettazione - dall’ideazione al progetto, dalla realizzazione alla previsione dei costi di costruzione e di gestione dell’immobile - che abbatte gli errori in fase di progettazione, migliora la qualità progettuale, rende più sicuri il flusso informativo e l’archiviazione dei dati, consente la tracciabilità dei controlli e delle verifiche tramite software e, da ultimo, garantisce la trasparenza dell’intero processo progettuale, senza sorprese per l’utente finale soprattutto sotto il profilo dei costi.  

Nel focus specifico sui “Progetti di edifici residenziali ecosostenibili certificati GBC Home”ArchLivIng dimostrerà come il BIM possa essere strumento “facilitatore” per progetti registrati secondo il protocollo Green Building Council (GBC) che perseguono certificazioni in ottica di bioedilizia e sostenibilità LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), secondo precisi criteri di progettazione e realizzazione di edifici salubri, energeticamente efficienti e a impatto ambientale contenuto.

"Villa Bertarole” a Fumane in Valpolicella (VR): il caso di scuola ecoliving in BIM, firmato ArchLivIng

Come caso esplicativo, ArchLivIng illustra il suo progetto “Villa Bertarole”, esempio di bioedilizia sul territorio veronese e ad oggi uno dei 7 progetti italiani registrati al protocollo Green Building Council (GBC) che rilascia la certificazione LEED di sostenibilità.

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Di prossima realizzazione a Fumane, nel cuore della Valpolicella, il progetto si concretizzerà in una prima residenza monofamilare di lusso, cui se ne aggiungeranno altre tre, totalmente ecosostenibile e certificabile GBC Home, a partire dall’utilizzo di materiali sostenibili dal punto di vista ambientale ed energetico. 

Sul fronte della progettazione di un’edilizia ad alte prestazioni energetiche e ambientali, proprio l’interoperabilità e la condivisione dei dati su piattaforma BIM fra tutti gli attori partecipi al processo costruttivo permettono al progettista di avere un quadro complessivo dei parametri richiesti in termini di risparmio energetico e idrico, riduzione delle emissioni di CO2, qualità ecologica degli interni, sostenibilità dei materiali e delle risorse impiegate – ad esempio l’utilizzo di energie da fonti alternative, come il geotermico e il solare - e ancora in riferimento alla sostenibilità complessiva del progetto e la scelta del sito.

Il BIM consente inoltre di definire, a priori, la “resa energetica” del manufatto, attraverso il monitoraggio dei consumi e la verifica di tutte le interferenze delle varie componenti del manufatto e permette di definire anche i costi di manutenzione dell’edificio.

ARCHLIVING, I SETTORI OPERATIVI - Efficientamento energetico, miglioramento sismico con aggiornamenti su sisma-bonus ed eco-bonus, rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale: questi i punti di forza del know how progettuale di ArchLivIng che, operativamente, vengono declinati anche al settore della Formazione, della Ricerca sperimentale – all’attivo le collaborazioni con le Università di Ferrara, Marche e Federico II di Napoli per l'analisi del comportamento dinamico delle strutture - e nell’ambito della consulenza in ambito tecnico-giuridico in riferimento alla legislazione per la ricostruzione post sisma in Emilia Romagna e Italia Centrale.