Sicilia, Fondazione Inarcassa contraria all’ufficio speciale per la progettazione regionale dei lavori pubblici

Comodo: “Non è garanzia di qualità professionale” 

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I motivi del no sull’Istituzione dell’Ufficio Speciale per la Progettazione Regionale delle Opere Pubbliche, prevista dalla Delibera della Giunta Regionale Siciliana

Roma, 23 novembre 2018. Dopo aver espresso contrarietà alla proposta di creazione di un unico ente delegato alla progettazione delle opere pubbliche prevista dalla Manovra del Governo, Fondazione Inarcassa – la Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti Inarcassa – evidenzia le proprie perplessità anche sull’Istituzione dell’Ufficio Speciale per la Progettazione Regionale delle Opere Pubbliche, prevista dalla Delibera della Giunta Regionale Siciliana. 

“La nostra posizione è coerente. Anche a livello regionale, siamo convinti che una distinzione delle competenze tra dipendenti pubblici e liberi professionisti sia necessaria per garantire efficienza e competitività. – spiega Egidio Comodo, Presidente di Fondazione Inarcassa – Accentrare tutta l’attività progettuale in un unico ente non solo rischierebbe di restringere l’autonomia e la professionalità dei tecnici liberi professionisti siciliani, ma anche di rallentare la macchina di esecuzione dei lavori pubblici”.

“Siamo inoltre consapevoli che le risorse al servizio delle strutture tecniche periferiche sono spesso insufficienti – conclude il Presidente Comodo – e che difficilmente sono in grado di garantire quello standard qualitativo che ogni prestazione professionale richiede. Per questi motivi non possiamo, ancora una volta, non sollevare dubbi su iniziative che limitano l’operato degli ingegneri ed architetti liberi professionisti, auspicando semmai che vengano rafforzate le strutture di programmazione, controllo e verifica al servizio di una regione fortissimamente necessitante del completamento delle proprie infrastrutture e di improrogabili manutenzioni straordinarie di quelle esistenti. Siamo certi che il Presidente Musumeci e la Giunta sapranno ascoltare le indicazioni dei professionisti tecnici siciliani afffinchè la Sicilia possa finalmente superare il grave stato di crisi economica che ha particolarmente colpito tutta la filiera dell’edilizia regionale”.