NTC 2018 e acciaio: ecco cosa cambia per collegamenti saldati, bullonati e con connettori a pioli

FONDAZIONE PROMOZIONE ACCIAIO 06/12/2018 4154

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Le novità del capitolo 4.2.8 delle Norme Tecniche per le Costruzioni 2018

Continuano gli approfondimenti sulle NTC 2018. Questa volta il contributo, riguarda le costruzioni in acciaio nell’ambito dei collegamenti saldati, di quelli bullonati e dei connettori a pioli. 

Nell’approfondimento realizzato da Fondazione Promozione Acciaio, e on line sul loro sito, vengono analizzati i cambiamenti per ciascuna tipologia di giunzione secondo le attuali normative. Lo speciale va ad aggiungersi alle già online Frequently Asked Questions relative alle NTC 2018 in generale e al Capitolo 4 - certificazioni e materiale.

1 - Quali sono le novità per i collegamenti saldati? 

Per quanto riguarda la saldatura i principali aggiornamenti in questo capitolo riguardano: • al 4.2.1.3 è stato modificato il riferimento normativo per l’omologazione degli elettrodi da impiegare nella saldatura ad arco, la normativa alla quale fare riferimento è la UNI EN ISO 2560; • al 4.2.8.2.2 è stata aggiornata anche la normativa da utilizzare per la verifica dell’altezza di gola dei cordoni d’angolo indicando la UNI EN ISO 9692 nelle parti 1-2-3 e 4 per le verifiche teoriche; • Al 4.2.8.2.4 è stato aggiunto un ulteriore criterio di verifica per le saldature a cordoni d’angolo, facendo riferimento alla formula 4.1 dell’Eurocodice (UNI EN 1993-1-8).

2 - E quali per i collegamenti bullonati? 

Per le unioni con bulloni, par. 4.2.8.1.1 delle NTC 2018, la novità fondamentale è l’introduzione del concetto di assieme Vite/Dado/Rondella, inoltre è stato approfondito il momento di serraggio ed altre caratteristiche delle unioni (alta resistenza 8.8; 10.9; precaricati, coefficiente di attrito per le piastre).

3 - A cosa si riferisce il concetto di “assieme Vite/Dado/Rondella”, inserito al 4.2.8.1.1 delle NTC?

Spiegheremo separatamente le caratteristiche di questi assiemi sia nei collegamenti “precaricati” sia in quelli “non precaricati”, iniziando da questi ultimi. La norma al punto 4.2.8.1 indica che nei collegamenti con bulloni “non precaricati” gli assiemi Vite/Dado/Rondella devono essere conformi a quanto specificato nel § 11.3.4.6.1, nel quale è stabilito che per questa tipologia di assiemi (Vita/Dado/Rondella) i prodotti devono essere conformi alla norma europea armonizzata UNI EN 15048-1. Si sottolinea che essendo prodotti fabbricati in conformità ad una norma armonizzata si applica quanto specificato al punto A del § 11.1 ovverosia sono prodotti marcati CE. Soltanto gli assiemi viti/dadi sono coperti dalla marcatura CE, viti e dadi fabbricati e testati separatamente e non come un assieme di assemblaggio non possono marcati CE.

Di seguito le altre domande dell'approfondimento

4 - In cosa si traduce essere conforme alla UNI EN 15048-1?In sintesi un progettista, il costruttore e la DL, dovendo usare bulloni a taglio o non precaricati, cosa devono prescrivere, usare e controllare?

5 - Un progettista, dovendo usare bulloni a taglio o non precaricati, è obbligato a prescrivere soltanto assiemi prodotti secondo la UNI EN 15048-1?

6 - Visto che abbiamo introdotto gli assiemi conformi alla norma europea armonizzata UNI EN 14399-1 quali sono le novità nelle NTC 2018 per i collegamenti con bulloni “a serraggio controllato”?

7 - Anche in questo caso come possiamo riassumere le prescrizioni, gli obblighi ed i controlli ai quali gli operatori devono ottemperare nelle giunzioni “precaricate”?

8 - Sono state introdotte anche indicazioni per i collegamenti in acciaio inossidabile? Quali sono le novità?

9 - Sono state introdotte nuove indicazioni per i connettori a pioli?

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