Il BIM nella fase di verifica: l'utilizzo di Solibri Model Checker in un progetto di Italferr

Il BIM obbligatorio negli Appalti Pubblici 

Il BIM rappresenta oggi una sfida aperta per l’Ingegneria, una sfida per la quale è fondamentale prepararsi subito. Infatti dal 28/01/2018 è entrato in vigore il DM n.560 del 1 dicembre 2017, il quale sancisce l’obbligatorietà dell’utilizzo della metodologia BIM per gli appalti pubblici a partire dal 2019.
L’obbligatorietà sarà inserita in modo graduale dapprima per appalti complessi, di importo pari o superiore a 100 milioni di euro e via via per importi minori fino ad arrivare al 1° gennaio 2025 per importi inferiori al milione di euro.

Il BIM: l'importanza della fase di verifica dei progetti

In Italia ci sono già stati numerosi esempi di progettazione realizzata in BIM, esempi che hanno mostrato le molteplici potenzialità e gli indiscussi vantaggi che questo nuovo approccio è in grado di fornire al settore delle costruzioni. Tutta l’attenzione è stata posta alla fase di progettazione, di manutenzione e gestione nel tempo, ma si è parlato poco dell’aspetto di verifica che si è concentrato principalmente sulla “clash detection” (verifica delle interferenze) e molto poco sul “code checking” (corrispondenza alle normative vigenti).

Il caso di Italferr

Italferr S.p.A. è stata una delle prime grandi società di progettazione ad aver abbracciato questa nuova tecnica nella sua completezza.

La progettazione è stata realizzata in parte con l’approccio tradizionale ed in parte in BIM a partire dal rilievo dell’esistente tramite laser-scan e successivo sviluppo in BIM del Modello Architettonico. Inoltre, avendo ancora rilevanza contrattuale la documentazione cartacea, anche la verifica è stata effettuata in entrambe le modalità e ciò ha permesso di effettuare un confronto diretto tra le due procedure e soprattutto sperimentare la velocità e la completezza delle verifiche eseguite con SMC che hanno evidenziato la potenza di questo strumento.

Già dalla fine del 2014 è iniziato il processo di conversione della società al BIM con un iter formativo che è ancora in essere e con la creazione di processi aziendali volti ad ottimizzare il lavoro, proprio sfruttando le potenzialità offerte dal Building Information Modeling; come ad esempio la trasparenza dei flussi di lavoro, l’integrazione di tutte le discipline in un unico ambiente (il BIM Model) che rende possibile verifiche di interferenza molto più dettagliate. Grazie a questa tecnologia i professionisti condividono le proprie modifiche apportate al modello e contemporaneamente ricevono quelle effettuate dagli altri utenti.
Le fasi della progettazione in BIM sembrano essere ormai ben definite, la norma UNI ha introdotto anche una scala di LOD Italiana e l’ha messa in relazione con i tre livelli di progettazione ad oggi previsti dalla normativa cogente. Ma la fase di verifica, così come interpretata finora in base alle normative vigenti è quella che subirà la trasformazione più radicale: bisogna definire in modo univoco i nuovi parametri nei confronti dei quali stabilire la conformità o meno di un dato progetto.

L’uso di Solibri Model Checker e i suoi vantaggi

Un aspetto importante che è stato apprezzato è quello della personalizzazione e la semplicità di creazione di regole specifiche in funzione delle caratteristiche del progetto da verificare. Mediante lo strumento Rulset Manager alcune verifiche sono state eseguite realizzando un set di regole conforme alle specifiche previste dalla normativa in materia di Igiene e Sicurezza nei luoghi di lavoro.

 l'utilizzo di Solibri Model Check in un progetto di Italferr

Inoltre, grazie allo strumento di confronto tra modelli presente in Solibri Model Checker, è stato possibile verificare che il modello architettonico rispettasse quanto prescritto dalle norme urbanistiche del comune di Firenze. Nello specifico è stato verificato che nella parte esterna il modello architettonico del progetto di riqualificazione avesse le stesse caratteristiche in termini di involucro del modello dell’esistente, ottenuto mediante elaborazione dei dati di laser scanning, questo perché secondo il piano regolatore comunale l’edificio è sottoposto a vincolo urbanistico e non può subire modifiche dell’involucro. Sono state implementate le verifiche in merito alle dimensioni minime degli ambienti in funzione della destinazione d’uso e ad esempio del rapporto aero/illuminante per i servizi igienici.

L’uso di Solibri Model Checker ha consentito di approcciare al BIM in modo completo.

(ing Fabio Barca - autore del lavoro (tesi di laurea) , Università degli Studi del Molise)

 l'utilizzo di Solibri Model Check in un progetto di Italferr

La fase conclusiva delle verifiche generalmente si espleta con una lista di rilievi che viene inviata ai progettisti e discussa in una fase di contraddittorio. Questa fase è stata resa digitale ma non nel senso che si è condivisa la lista semplicemente in formato pdf, piuttosto che Excel, ma tramite il formato BCF. Il formato BCF (BIM Collaboration Format) è stato sviluppato da Solibri e Tekla ed è diventato uno degli standard aperti di BuildingSmart. Si tratta di un formato che cattura contenuti testuali e screenshot dal modello IFC al quale è strettamente legato. Dagli screenshot l’utente può accedere direttamente alla vista originale del modello 3D e comprendere meglio la problematica segnalata. In questo modo egli può così risolvere in modo rapido e inconfondibile la non conformità o preparare le proprie controdeduzioni per la fase del contraddittorio.

I Vantaggi con Solibri Model Checker

Il vantaggio legato ad un workflow di questo tipo è stato evidente perché le procedure di verifica si semplificano e migliora la comunicazione tra soggetto verificatore e progettista soprattutto nella verifica di un progetto complesso. In questo contesto, infatti, non è inusuale imbattersi in errori che possono essere introdotti da un misunderstanding tra gli attori del progetto e i verificatori.

 l'utilizzo di Solibri Model Check in un progetto di Italferr

Se parliamo di BIM non possiamo certo fare ancora riferimento al numero di tavole e ai loro contenuti. In questo settore un valido strumento è stato dall’utilizzo del software Solibri Model Checker (SMC) progettato nella vera ottica del Building Information Modeling, quella dell’OpenBIM. Il programma, infatti, si basa sulla verifica di modelli in formato aperto, come l’IFC, e non proprietario.

(ing Fabio Barca - autore del lavoro (tesi di laurea) , Università degli Studi del Molise)

CREDITS 

Autore tesi di laurea: ing Fabio Barca
Titolo tesi: Il BIM e le verifiche di progetto
Software usato: Solibri Model Checker
Relatore: Prof Salvatore Gerbino
Università: Università degli Studi del Molise (sede Campobasso)

Dati utilizzati concessi da Italferr SpA (Ing. Pietro Fedele)

Il progetto analizzato nello studio riguarda la riqualificazione/riconversione di alcuni edifici industriali di Firenze Romito ad uso uffici e strutture di esercizio collegate alle attività ferroviarie:

3 Fabbricati ad uso ufficio

  • Si sviluppano su 3 livelli
  • Superfice calpestabile di circa 12.000 m²
  • Cubatura maggiore di 36.000 m

1 Fabbricato ad uso mensa con cucina

  • Si sviluppa su 1 livello
  • Superfice calpestabile 1.200 m²
  • 188 posti a sedere

per qualsiasi ulteriore informazione >>> Solibri Model Checker

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