Isolamento sismico in testa ai pilastri per edifici con piano pilotis: il caso del Villaggio Olimpico di Roma

Villaggio Olimpico di Roma

L’isolamento in testa per l’adeguamento sismico dell’edilizia abitativa esistente: gli edifici del Villaggio Olimpico di Luigi Moretti  

Nella memoria viene descritto l’intervento di adeguamento di un edificio del Villaggio Olimpico di Roma mediante l’applicazione della tecnologia dell’isolamento sismico.

Infatti, il fabbricato oggetto di studio è stato realizzato, su progetto dell’arch. Luigi Moretti, in occasione delle Olimpiadi romane del 1960 per ospitare gli atleti partecipanti ai XVII Giochi Olimpici, e fu quindi concepito per resistere ai soli carichi verticali. Pertanto, la struttura presenta una discreta resistenza ai carichi gravitazionali, grazie al pieno rispetto delle regole dell’arte del costruire ma, ovviamente, non ha i requisiti prestazionali minimi richiesti dall’attuale normativa nazionale in caso di sisma. 

Di conseguenza, in accordo con gli obiettivi proposti di adeguare l’edificio anche nei confronti del terremoto, si è proceduto al progetto del sistema di isolamento sismico, utilizzando la cosiddetta soluzione tutta gomma che prevede l’utilizzo di soli isolatori elastomerici posizionati in testa ai pilotis del piano terra

È altresì previsto un intervento di ringrosso dei pilastri del piano pilotis al fine di adeguarli alle sollecitazioni sismiche di progetto e per creare un’idonea superficie di contrasto funzionale all’installazione e alla sostituzione degli isolatori sismici. 

Nel valutare l’esito fisico dell’intervento ed il suo impatto architettonico-compositivo viene anche dimostrato che l’espressività del progetto di Moretti non viene compromessa in alcun modo.

L’isolamento sismico alla base (BIS=Base Isolation System) per gli edifici con piano pilotis

[...] se è ben nota l’elevata vulnerabilità sismica dei fabbricati in c.a. con piani pilotis, è anche ben noto che una delle tecnologie di protezione sismica più efficaci in tali casi è rappresentata dall’isolamento sismico alla base (BIS=Base Isolation System) che permette anche di conseguire il completo adeguamento sismico attraverso il raggiungimento dei livelli di sicurezza richiesti dalla normativa sismica per un edificio di nuova costruzione, limitando peraltro significativamente gli interventi sulla sovrastruttura rispetto alle tecniche tradizionali di retrofit dei fabbricati esistenti.

In tale contesto, con la presente memoria si descrivono gli interventi di adeguamento sismico ipotizzati per il paradigmatico caso dei fabbricati del Villaggio Olimpico di Roma, mediante l’applicazione di interventi di isolamento sismico in testa ai pilastri del piano pilotis.La soluzione prevista, modificando radicalmente le caratteristiche dinamiche della struttura, ne migliora fortemente le prestazioni sismiche.

Il sistema di isolamento, infatti, filtrando l’azione del terremoto sulla sovrastruttura, la rende in grado di soddisfare i requisiti di sicurezza imposti dalla vigente norma italiana in caso di sisma. Pertanto, non è stato necessario prevedere alcun intervento sulle strutture dei livelli superiori, in quanto sufficientemente robuste per resistere anche alle sollecitazioni sismiche. Non viene, al contempo, in alcun modo inficiata l’espressività del progetto originario di Moretti; rimangono infatti inalterate tutte le caratteristiche morfologiche e compositive della fabbrica originaria e ciò a differenza di quanto avrebbe comportato un più invasivo e costoso intervento di adeguamento di tipo tradizionale. [...]

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anidis.jpgArticolo a cura di ANIDS - Associazione Nazionale Italiana di Ingegneria Sismica

Articolo tratto dal Convegno ANIDIS 2017

 


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