Incentivi Conto Termico per caldaie o stufe a biomasse: necessaria la certificazione ambientale

Matteo Peppucci - Collaboratore INGENIO 10/01/2019 663

GSE ed efficienza energetica: dal 2019 saranno accettate solo le istanze di Conto Termico inerenti caldaie o stufe a biomasse in possesso di certificazione ambientale

Certificazione ambientale obbligatoria per caldaie e stufe a biomasse nel Conto Termico

Attenzione alle importanti novità per quel che riguarda le istanze di Conto Termico sulle caldaie o stufe a biomasse: la certificazione ambientale diventa obbligatoria in virtù di quanto previsto da una norma del DM 16 febbraio 2016 e del DM 186/2017 entrata in vigore lo scorso 2 gennaio 2019.

Procedura di certificazione per le caldaie e le stufe a biomasse

Il produttore deve richiedere a un organismo notificato il rilascio della certificazione ambientale del generatore di calore; l'organismo notificato, dopo aver effettuato le prove previste, individua la pertinente classe di qualità e rilascia la relativa certificazione ambientale entro 9 mesi dalla ricezione della richiesta.

In seguito, la certificazione ambientale ottenuta per un determinato prodotto dovrà essere indicata nel libretto di installazione, uso e manutenzione del generatore di calore insieme a:

  • classe di appartenenza;
  • prestazioni emissive;
  • corrette modalità di gestione del generatore;
  • regime di funzionamento ottimale;
  • sistemi di regolazione presenti e configurazioni impiantistiche più idonee.