Piano Casa, a che punto siamo? Proroga in Toscana, Puglia, Veneto, Calabria, Sicilia e Abruzzo. L'aggiornamento

Ampliamenti volumetrici per sostenere l’edilizia e sostituzione edilizia in deroga alle norme urbanistiche - piano casa: la situazione aggiornata in tutta Italia

Piano Casa in Italia: la mappa aggiornata

Il Piano Casa continua: arrivano infatti svariate proroghe, una stabilizzazione (in Basilicata) e una quasi stabilizzazione (Piemonte). Ricordiamo che il Piano Casa è una disposizione transitoria che permette di ottenere incentivi per la ristrutturazione, l’ampliamento della casa o la sua ricostruzione. Nato nel 2008 col d.lgs. 112 del 25 giugno con il duplice obiettivo di rilanciare il settore edile e soddisfare le esigenze abitative delle famiglie italian, il Piano Casaera ufficialmente partito il 1° aprile 2009, mediante un'intesa fra Stato e Regioni, ognuna delle quali ha poi dato vita a un proprio Piano Casa.

Piano Casa: carattere regionale ma punti cardini comuni

Ogni regione ha delle specifiche declinate sulle proprie esigenze, ma sostanzialmente i punti cardine del piano casa sono due:

  1. gli incentivi per la ristrutturazione: sono in parte andati a convergere in sgravi fiscali paralleli, con norme che li regolano a seconda che si intervenga su un efficientamento energetico, un consolidamento sismico, fino ad arrivare al bonus mobili e a incentivi per le giovani coppie;
  2. l'ampliamento della casa: aumento della cubatura che varia da un 20% a un 30% dei metri cubi esistenti, addizioni da presentare con precisa variante al comune di riferimento.

Come si accede? In primis bisogna procurarsi una planimetria aggiornata dell’edificio per cui si intende richiedere incentivi per la ristrutturazione. In questo modo si avrà un’idea precisa del volume che si potrà andare a costruire beneficiando dell’ampliamento della casa. In ogni caso l’ampliamento della casa deve attenersi alle direttive statali, rimanendo in linea con i parametri edili normati a livello nazionale. A livello burocratico, l'iter (SCIA) varia da regione a regione ma di solito alla domanda deve essere allegata l'attestazione del tecnico abilitato relativa all'ultimazione dei lavori.

Piano Casa nelle varie Regioni: la situazione

  • Veneto: proroga al 31 marzo 2019. Nel frattempo la Regione lavora ad una legge sulla rinaturalizzazione del territorio, che di fatto renderà strutturale il Piano Casa;
  • Abruzzo: proroga al 31 dicembre 2019. Oltre alle norme per il rilancio dell’edilizia attraverso gli ampliamenti volumetrici, è stata posticipata a fine 2019 la scadenza della LR 15/2014 sul recupero dei sottotetti a fini abitativi e della LR 2/2013 sulla definizione delle domande di sanatoria edilizia;
  • Toscana: proroga al 31 dicembre 2020;
  • Puglia: proroga al 31 dicembre 2019. Si potranno ampliare, nel limite del 20% volumetria complessiva esistente e comunque per non oltre 300 metri cubi, gli edifici non residenziali anche di volumetria superiore a 1000 metri cubi. Sarà ammessa anche una diversa sistemazione planovolumetrica. Prima degli interventi ci sarà una verifica dell’adeguatezza delle opere di urbanizzazione primaria esistenti a sostenere l’incremento del carico urbanistico;
  • Sicilia: proroga al 31 dicembre 2020;
  • Calabria: proroga al 31 dicembre 2020;
  • Piemonte: la Regione sta apportando qualche modifica alla legge regionale sul riuso, la riqualificazione dell’edificato e la rigenerazione urbana. La norma, che sostituisce il Piano Casa con disposizioni a tempo indeterminato, deve essere limata per superare le contestazioni di incostituzionalità in merito alle distanze e ai collegamenti con il piano paesaggistico;
  • Basilicata: la manovra è diventata strutturale. La legge regionale 11/2018 abroga infatti l’articolo sulla validità temporale della LR 25/2009, rendendo a tempo indeterminato le misure per il rilancio dell’edilizia. Ma secondo l'INU (Istituto nazionale di urbanistica) è stata stabilizzata una legge fortemente de-regolativa col rischio che, “qualsiasi strumento urbanistico oggi approvato, domani è legittimamente derogabile”;
  • Sardegna: scadenza 30 giugno 2019;
  • Campania: scadenza 31 dicembre 2019;
  • Molise: scadenza 31 dicembre 2020;
  • Marche: scadenza 31 dicembre 2020;
  • Liguria: manovra già strutturale;
  • Provincia autonoma di Bolzano e Valle d'Aosta: Piano casa stabilizzato da subito;
  • Emilia-Romagna: Piano casa superato, la legge 24/2017 regola la tutela e l’utilizzo del territorio, favorendo la riqualificazione edilizia a consumo di suolo zero;
  • Lazio: riferimento normativo legge 7/2017 sulla rigenerazione urbana;
  • Umbria: la legge 1/2015 ha abrogato il Piano Casa e ha creato un taglio netto col passato stabilendo che chi ha usufruito del Piano Casa non può beneficiare delle nuove premialità;
  • Lombardia: Piano Casa sostituito da svariate norme specifiche per materia, come la legge 15/2017 sulla semplificazione, che ha modificato, la 7/2017 sul recupero dei seminterrati, la 31/2014 sul consumo di suolo e la 33/2015 sulla sicurezza antisismica;
  • Friuli Venezia-Giulia: la legge 19/2009 rappresenta il testo unico dell'edilizia regionale.
     

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