La Digitalizzazione e l'Innovazione in Cantiere con Volteco

17/01/2019 953

Il settore delle costruzioni sta avanzando verso un mercato sempre più digitalizzato e industrializzato, spingendo le aziende alla ricerca di soluzioni al passo con i tempi e con la domanda. Tutto l’indotto manifatturiero legato al mondo delle costruzioni, dalle macchine agli strumenti, dai materiali ai rivestimenti, nessuno escluso, è interessato da questo cambiamento e l’edilizia, settore strategico, non può certo autoescludersi da un processo di trasformazione digitale oramai da tempo in atto: un’evoluzione che coinvolge tutti, le grandi società come le piccole realtà artigiane.

Al termine di un decennio contraddistinto da profondi cambiamenti e ripetute crisi dei mercati immobiliari, l’industria delle costruzioni è chiamata a rivedere i propri modelli di business, sia a livello aziendale che di filiera.

La costruzione di un edificio produce un importantissimo capitale di dati finora ampiamente smarrito all’interno dei vari meandri tradizionali, così chiamiamoli, del processo edilizio; un bagaglio di informazioni utilissime che, oggi come oggi, devono essere utilizzate per integrare le varie discipline specialistiche che concorrono alla progettazione dell’immobile.

Questo processo innovativo si concretizza con il BIM (Building Information Modeling): non uno strumento, non una semplice rappresentazione tridimensionale, bensì un processo che utilizza un modello dinamico di visualizzazione al cui interno è racchiusa una serie di informazioni in relazione tra loro.

Progettare l'intervento di impermeabilizzazione utilizzando la metodologia BIM

VOLTECO.jpg

Spesso, all’inizio del progetto, il progettista non è in possesso di tutti i dati ed è proprio qui che Volteco si inserisce offrendo ai tecnici del settore la possibilità di progettare fin dall’inizio l’intero intervento di impermeabilizzazione. Questa grande nonché utile innovazione è possibile proprio utilizzando la metodologia BIM e nello specifico mettendo a disposizione degli utenti delle cosiddette librerie aziendali per i vari sistemi impermeabilizzanti; sarà così possibile facilitare la realizzazione del progetto, che non sarà più solo una mera rappresentazione grafica, ma si concretizzerà nell’unione di tutte le informazioni in essa contenute messe in relazione tra loro.

Il metodo BIM supporta la progettazione integrata e migliora la gestione e lo scambio di dati tra i diversi stakeholder durante le valutazioni del ciclo di vita del progetto.

Questa nuova concezione di progettare l’impermeabilizzazione ha come logica di base la creazione di un modello BIM utilizzando strumenti di rappresentazione avanzati. Il punto di partenza è costituito dalla tradizionale modellazione dell'oggetto direttamente in 3D, che si completa di una serie di caratteristiche e dati afferenti alle varie discipline richieste nella progettazione di un edificio.

>>> QUI i modelli BIM di Volteco