Ripetizioni dei docenti: anche qui scatta la flat tax al 15%. I dettagli

Legge di bilancio 2019: imposta sostitutiva del 15% sui compensi percepiti dai docenti per le lezioni private. Il regime è alternativo a quello ordinario

Flat tax 15% anche per le ripetizioni dei docenti

La 'famigerata' flat tax introdotta dalla Legge di Bilancio 2019 (legge 145/2018 del 30 dicembre) riguarda anche i docenti che effettuano lezioni private, le cosiddette ripetizioni.

Flat tax ripetizioni: come funziona

La flat tax del 15% è sui compensi percepiti dai docenti titolari di cattedre, nelle scuole di ogni ordine e grado, per le lezioni private e le ripetizioni. E', ricordiamolo, un'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali in vigore dal 1° gennaio 2019, in alternativa al regime ordinario, che resta comunque utilizzabile in seguito all'esercizio dell’opzione.

I commi 13-16 dell'art.1 della Legge di bilancio 2019, i dipendenti pubblici che esercitano attività di insegnamento a titolo privato sono tenuti a comunicare l’impartizione di lezioni e ripetizioni alla propria amministrazione di appartenenza, per la verifica di eventuali incompatibilità. L'imposta sostitutiva deve essere versata secondo le regole previste per l'Irpef.

Le regole del gioco

Le modalità per esercitare l'opzione, per il versamento dell'acconto e per il saldo dell'imposta sostitutiva saranno contenute in un proveddimento delle Entrate di prossima emanazione.