Riqualificazione del waterfront di Mola di Bari: nuovo impulso al rapporto tra mare e città

I lavori di sistemazione del lato nord del fronte mare (1° lotto funzionale) hanno interessato circa 600 metri del Lungomare Dalmazia nella zona localizzata a nord-ovest del nucleo antico, lungo il tratto urbano di costa che si estende dal molo del Porto piccolo a quello del Porto grande. L’ambito di intervento comprende anche le aree che si estendono dalla linea di costa fino agli edifici che si affacciano sul lungomare e le aree adiacenti il Castello Angioino.

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Vista del teatro all’aperto e del lungomare dal castello

Con la realizzazione del lungomare, la fusione con Piazza XX Settembre attraverso Via Colombo, la valorizzazione del Castello Angioino con il completamento del fossato e l’attrezzamento di un’area adiacente per manifestazioni all’aperto, le strategie adottate hanno rivolto l’attenzione alla riqualificazione di tali ambiti urbani intaccati per troppo tempo dal degrado, ma anche alla rivalutazione sostanziale di tutta la città, finalmente dotata di spazi pubblici con un’elevata valenza architettonica, e della dualità mare-città tanto importante per gli abitanti ed i fruitori in genere, al fine di incrementarne l’attrattività turistica e sociale.

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Vista dell’area di intervento su ortofoto

I principali temi sviluppati nel presente intervento riguardano la vivibilità pedonale, l'accessibilità veicolare, i parcheggi, l'adeguamento funzionale dei  servizi tecnologici e lo sviluppo dei servizi turistici.

Il progetto di riqualificazione del waterfront di Mola di Bari

Il completo ridisegno ha cambiato il volto della cittadina realizzando una moderna passeggiata dove sono perfettamente integrati spazi verdi, spazi per il parcheggio, la viabilità carrabile, quella pedonale e ciclabile e gli spazi per la sosta e per gli eventi all’aperto.

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Vista dell’area a verde e dei parcheggi

Un teatro all’aperto impreziosisce l’area una volta asfaltata ai piedi del castello: le gradinate dell’anfiteatro sono state realizzate in calcestruzzo a vista e degradano verso il castello che svolge quindi la funzione di una “quinta” mentre l’accesso alle gradinate avviene tramite tre rampe di scale poste ai lati e centralmente. Ad affiancare queste scale, lateralmente sono state realizzate due rampe di adeguate dimensioni ed intervallate da parti in piano, tali da permettere un’agevole fruizione dell’area scenica anche da persone con ridotta o impedita capacità fisica e motoria. Lo spazio in piano dell’anfiteatro è stato realizzato in calcestruzzo con giunti lapidei a disegnare uno schema irregolare alternato a fasce realizzate con pavimentazione in lastre di pietra calcarea, posate su un massetto in calcestruzzo.

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Vista del teatro all’aperto a ridosso del castello

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Vista del teatro all’aperto e della rampa di accesso

I corpi illuminanti di design, la pavimentazione in calcestruzzo architettonico listato, le alte palme di nuovo impianto, le sedute e l’articolazione delle opere a mare da un lato e la pavimentazione che proietta il tessuto urbano verso la costa dall’altro, sono gli elementi salienti un’operazione che è riuscita a realizzare un intervento di respiro internazionale in un Comune medio-piccolo della Puglia. 

La sistemazione sul lato mare ha valorizzato la “rotonda” già esistente, opportunamente consolidata, attribuendogli funzione di area ricreativa ed aggregativa, attrezzata con sedute sistemate secondo le principali direttici delle forme geometriche della pavimentazione. L’area è inoltre dotata di corpi illuminanti del tipo proiettori su palo ed alberature di differente essenza.

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Vista della piazza ellittica che affaccia sul mare

La pavimentazione della passeggiata a ridosso del litorale è stata realizzata in calcestruzzo a vista gettato in opera, con un disegno di forma irregolare e dimensioni diverse ottenute mediante l’interposizione di giunti lapidei. La larghezza di tale percorso pedonale è pressoché costante e pari a 10,00 m., mentre in corrispondenza della rampa di accesso alla spiaggia si allarga ed ha una larghezza variabile.

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Vista della passeggiata lato mare

Adiacente al percorso pedonale e separato da un filare continuo di Tamerici (Tamarix in varietà) è stata posizionata la pista ciclabile di larghezza pari a 2,50 m., del tipo bidirezionale in sede propria, realizzata in pavimentazione sportiva in resine acriliche multistrato.

Le alberature presenti sul lato mare del tracciato stradale sono di due tipi: si intervallano, infatti, su entrambi i lati della pista ciclabile, ogni 10 mt Palme (Washingtonia robusta) e Tamerici, in modo da avere un doppio ordine di altezza. Le palme sono state impiantate lungo il lungomare Dalmazia, nei pressi del Castello e nella piazza ellittica della “rotonda”. Sul lato interno al lungomare sono stati piantati altri alberi del tipo “Melia azedarach” (Albero del Rosario). La fascia tra il filare lato strada ed il limite carrabile è pavimentata con calcestruzzo gettato in opera e giunto ogni 60 cm.; su tale fascia, ogni 20 mt circa sono presenti corpi illuminanti su palo.

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Vista della pista ciclabile e dell’area giochi

Il limite della sistemazione del lungomare a nord-ovest è costituito dall’area a verde esistente di via Buonarroti, dove sul lato mare è stato realizzato un riempimento sulla cui superficie insiste uno spazio giochi con giostrine.

Nuovo waterfront a Mola di Bari: i materiali utilizzati per la realizzazione delle pavimentazioni

Alla base della progettazione del fronte mare urbano è stata posta particolare attenzione per l’utilizzo di materiali ecocompatibili e di ridotta e semplice manutenibilità, in modo da limitare i costi successivi di manutenzione e gestione per l’Amministrazione Comunale. La riqualificazione ambientale delle aree urbane centrali costituisce oggi uno dei punti irrinunciabili delle strategie di rinnovamento urbano nella prospettiva di trasformare e recuperare in chiave bioecologica il patrimonio edilizio e gli spazi urbani dequalificati e degradati.

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La pavimentazione si presenta di differenti tipologie, secondo accostamenti ed alternanze ben studiate per un aspetto unitario calibrato e gradevole, articolato in porzioni funzionali: lastre di basole calcaree nuove provenienti da cave locali disposte a correre, con finitura rigata sulla faccia-vista dello spessore di cm 10 si accostano alla pavimentazione monolitica con sistema “fresco su fresco”, costituita da massetto in calcestruzzo armato con rete elettrosaldata e manto di usura a base di quarzo puro sferoidale nelle aree pedonali; giunti lapidei provenienti da cave locali di sezione pari a cm. 4 x 10 definiscono il disegno irregolare dei giunti della pavimentazione monolitica; pavimentazione in masselli in cls autobloccanti da 8 cm forniti e posti in opera su idoneo strato di sabbia, nelle aree dedicate ai parcheggi; pavimentazione sportiva in resine acriliche pigmentate multistrato realizzata su tappetino bituminoso lungo la pista ciclabile; cordoli provenienti da cave locali, di larghezza pari a 20 cm per la delimitazione delle aree pedonali; zanelle in calcestruzzo vibrato di 30 cm ai bordi della sede carrabile per il deflusso delle acque meteoriche; conglomerato bituminoso per strato di usura su strato di collegamento per le nuove sedi carrabili.

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>>> visita www.mbmarquitectes.cat e www.finepro.it


Scheda di Progetto - Il nuovo waterfront di Mola (BA)

TITOLO PROGETTO: Programma di riqualificazione urbana “URBAN II” Sistemazione del fronte mare urbano lato nord – 1° lotto funzionale

COMMITTENTE: Comune di Mola di Bari (BA)

IMPORTO TOTALE DEI LAVORI AL NETTO DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA: € 4.294.748,36

PROGETTISTI PROGETTO ESECUTIVO: MBM ARQUITECTES SL, Arch. M. SGOBBA, Finepro s.r.l., Ing. V. F. LABBATE, Ing. F. GUIDUCCI, Ing. M. G. CARUCCI

DIREZIONE LAVORI – COORD. DELLA SICUREZZA: MBM ARQUITECTES SL (D.L. e coord. Sicur. In fase di esecuzione), Arch. M. SGOBBA (delegato alla direzione lavori), Ing. V. F. LABBATE (delegato al coord. Sicur. In fase di esecuzione), Finepro s.r.l., Ing. F. GUIDUCCI, Ing. M. G. CARUCCI (direttori operativi)

TEMPI DI REDAZIONE PROGETTO ESECUTIVO: Novembre 2007 – Aprile 2008

TEMPI DI ESECUZIONE: Novembre 2008 – Luglio 2011

CREDIT FOTO: Cosmo Laera