Scuola digitale e didattica innovativa: 2.1 milioni per 60 Istituti nelle aree a rischio. Il dettaglio

Il MIUR ha individuato le 60 scuole situate in aree a rischio alle quali saranno destinati 2,1 milioni di euro per la creazione di ambienti digitali di apprendimento, soprattutto a partire dalla scuola primaria e secondaria di primo grado

Scuole digitali: 2.1 milioni per gli istituti nelle aree a rischio

Scuole digitali, si continua:all'interno dei 22 milioni della graduatoria dei progetti finanziati grazie all'Avviso pubblicato a dicembre per la creazione di ambienti di apprendimento capaci di integrare nella didattica l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, sono compresi i 2.1 milioni per le scuole nelle aree a rischio che realizzeranno ambienti didattici innovativi, in totale 60 Istituti.

Scuole digitali innovative: il dettaglio

Ciascuna scuola riceverà 35.000 euro per la realizzazione di laboratori e 30.000 euro per la formazione del personale scolastico alla didattica innovativa. Saranno 57.000 gli alunni coinvolti e 6.500 i docenti che beneficeranno della formazione.

A livello territoriale, 21 istituti si trovano al Nord (13 in Lombardia, 6 in Piemonte, 2 in Liguria), 8 al Centro (tutti nel Lazio) e 31 al Sud (10 in Campania, 9 in Sicilia, 7 in Puglia, 4 in Calabria e 1 in Basilicata). Si tratta di una importante misura rivolta al contrasto della dispersione scolastica. Le 60 scuole beneficiarie, infatti, sono state individuate tra quelle con i più alti indici di disagio negli apprendimenti, di status socio-economico familiare, di deprivazione territoriale e di abbandono scolastico.

A cosa servono le risorse

Le risorse serviranno a finanziare:

  • l’acquisto di beni, compresi gli arredi innovativi, e attrezzature digitali per gli ambienti di apprendimento;
  • piccoli lavori edilizi funzionali alla realizzazione dei nuovi spazi;
  • spese di progettazione.

"La didattica digitale è un elemento fondamentale per aumentare la motivazione degli studenti e per contrastare le disuguaglianze nell’apprendimento - commenta il Ministro Bussetti -. Per questo abbiamo deciso di dotare le scuole con più alti indici di disagio di laboratori didattici innovativi. Nessuno nella nostra scuola deve rimanere indietro. Siamo tuttavia consapevoli che la tecnologia da sola non basta: occorre accompagnarla con un rinnovamento, in chiave tecnologica e digitale, delle metodologie e degli approcci didattici. Per questo - conclude Bussetti - una parte delle risorse destinate a ciascuna scuola sarà utilizzata per l’aggiornamento dei docenti sui temi dell’innovazione".

LA GRADUATORIA CON TUTTE LE CIFRE ASSEGNATE E' DISPONIBILE IN FORMATO PDF