Comfort ed efficienza energetica nella riqualificazione degli edifici con i sistemi radianti

Le tipologie di sistemi radianti adatte per le riqualificazioni sono moltissime, ma non sempre è facile scegliere quella più corretta e idonea per la specifica situazione che si deve affrontare. Ecco quindi un approfondimento che può fare da vademecun per la scelta del corretto sistema.

 

Riqualificare con i sistemi radianti

 

Interventi di riqualificazione energetica sul costruito

Nell'edilizia per riqualificazione energetica dell'edificio si intendono tutte le operazioni, tecnologiche e gestionali di intervento, atte al conferimento di una migliore qualità della costruzione, sia sotto il profilo dei consumi, ovvero all’ottimizzazione dei flussi energetici tra sistema edificio (involucro e impianti) e l’ambiente esterno che sotto il profilo della qualità degli ambienti interni.

Molteplici sono gli interventi di riqualificazione energetica che si possono applicare agli edifici esistenti; questi variano in funzione della qualità e delle caratteristiche dell’edificio prima degli interventi e del livello di migliorie che si vuole apportare. 

Il DM 26/6/15 dal titolo Adeguamento linee guida nazionali per la certificazione energetica degli descrive le diverse tipologie di interventi sul costruito suddividendole in:

  • Ampliamenti
  • Ristrutturazioni importanti
  • Riqualificazioni energetiche.

Si definisce ristrutturazione importante l’intervento che interessa gli elementi e i componenti integrati costituenti l’involucro edilizio che delimitano un volume a temperatura controllata dall’ambiente esterno o da ambienti non climatizzati, con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio.

Si definiscono interventi di riqualificazione energetica di un edificio quelli non riconducibili ai casi precedenti (ristrutturazioni importanti) e che hanno, comunque, un impatto sulla prestazione energetica dell’edificio. Tali interventi coinvolgono quindi una superficie inferiore o uguale al 25% della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio e/o consistono nella nuova installazione, nella ristrutturazione di un impianto termico asservito all’edificio o di altri interventi parziali, compresa la sostituzione del generatore.

I requisiti di prestazione energetica richiesti si applicano ai soli componenti edilizi e impianti oggetto di intervento, e si riferiscono alle loro relative caratteristiche tecno-fisiche o di efficienza.

Indipendentemente dalla tipologia di intervento (sull'involucro, sugli impianti o su entrambi) le riqualificazioni presentano obiettivi comuni quali:

  • aumento del comfort termo-igrometrico
  • aumento della qualità degli ambienti interni (sotto il profilo della qualità acustica, illuminotecnica e di comfort)
  • ridurre il consumo di energia (fossile)
  • ridurre le emissioni di inquinanti e il relativo impatto sull'ambiente
  • utilizzare in modo razionale le risorse, attraverso lo sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili in sostituzione dei combustibili fossili
  • ottimizzare la gestione dei servizi energetici attraverso sistemi di termoregolazione contabilizzazione del calore
  • facilitare l'uso, la regolazione e aumentare le conoscenze degli occupanti sui temi legati ai propri consumi.

Alcune delle tecnologie disponibili sul mercato sono ormai consolidate e rappresentato interventi standard, altre tecnologie invece sono nuove e sempre in continua evoluzione. Le Smart city e gli smart building (smart home) si possono creare anche a partire da edifici datati attraverso un processo di riqualificazione e rinnovamento.

I sistemi radianti sono una tecnologia consolidata che però presenta aspetti innovativi e sempre al passo con le evoluzioni tecnologiche, sia nell’ambito dei sistemi di emissione (pavimenti, soffitti, pareti radianti) che nell’ambito dei sistemi di regolazione.

I sistemi radianti nelle riqualificazioni

Le tipologie di sistemi radianti adatte per le riqualificazioni sono moltissime. Ogni soluzione dovrà essere analizzata e studiata al fine di risolvere le criticità e le difficoltà progettuali che l’edificio esistente presenta.

sistemi radianti per le riqualificazioni

Tra le tipologie di sistemi radianti a soffitto più adatte alle riqualificazioni sono:

  • Sistema radiante a soffitto realizzato in opera costituito da guide in materiale plastico direttamente vincolate al soffitto alle quali viene aggiunta la tubazione.
    La superficie coperta da questo sistema può superare il 90%.
  • Pannelli metallici prefabbricati adatti sia agli edifici residenziali che agli uffici.
  • Pannelli in cartongesso prefabbricati adatti sia agli edifici residenziali che agli uffici.

Per le soluzioni a pavimento ogni stratigrafia dovrà essere accuratamente analizzata al fine di valutare la percentuale di flusso termico verso l’ambiente da climatizzare e le perdite di calore verso l’ambiente retrostante. 

Esempi di soluzioni a pavimento sono riportate di seguito:

soluzioni tipologie di sistemi radianti a pavimento

Sistemi radianti a pavimento (Fonte: Aziende Consorzio Q-RAD)

 

Esempi applicativi di sistemi radianti nelle riqualificazioni

Riqualificazione degli uffici presso Eclisse Srl con soffitti radianti metallici

Nella sede di Eclisse Srl a Pieve di Soligo (TV), azienda storica che produce controtelai per porte scorrevoli a scomparsa, sono stati scelti i soffitti radianti metallici per riscaldare e raffrescare la superficie di 1.120 mq adibita ad uffici.

La scelta di Eclisse Srl è ricaduta su questo tipo di impianto che, rispetto alla climatizzazione ad aria e a pavimento, garantisce un ottimo comfort termico, risparmio energetico fino al 30% sia in riscaldamento che in raffrescamento, installazione rapida e assenza di interventi di manutenzione. Inoltre, grazie alla facilità d’integrazione con gli impianti di ventilazione, negli ambienti con soffitti radianti metallici è possibile mantenere aria più sana e pulita.

Il benessere viene garantito, in particolare, sia dall’irraggiamento sia dalla ridotta quantità di aria presente negli ambiente. Il volume d’aria infatti è limitato dalla deumidificazione poiché i carichi termici sensibili sono abbattuti dal soffitto radiante.

L’attivazione dei soffitti metallici radianti avviene mediante scambiatore di calore in alluminio estruso adesivizzato e sagomato al pannello contenente il tubo conduttore in rame di 12 mm, in numero, passo e lunghezza adeguati a garantire le prestazioni termiche certificate in riscaldamento e raffrescamento.

Da un punto di vista delle caratteristiche costruttive, i soffitti radianti metallici sono costituiti da pannelli ricavati da lamiera zincata e verniciati con polveri epossidiche, dotati di un’apposita apertura con sistema "a botola" con scrocchetto e perno di rotazione che permette così una rapida ispezione per qualsiasi tipo di intervento richiesto. 

Par garantire il massimo assorbimento acustico, i pannelli metallici ad alta conducibilità termica sono accoppiati con tessuto acustico di spessore 0.2 mm, microforati e fonoassorbenti.

La struttura di sostegno a vista è formata da travette multifunzione predisposte per l´integrazione di corpi illuminanti a fila continua ed elementi di partizione come vetrate e pareti in cartongesso. Inoltre, i soffitti radianti con struttura portante a vista sono particolarmente adatti per uffici come quelli presenti presso il Eclisse, dove si richiede la partizione con pareti divisorie in corrispondenza dei travetti portanti a vista.

Ulteriore plus di questo sistema è il kit di termoregolazione installabile presso ogni piano dell’edificio da riscaldare, kit comprensivo di sonde interne per le rilevazione della temperatura e dell'umidità nei singoli locali, nonché per la rilevazione della temperatura esterna. 

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