Qualità e Durabilità del Calcestruzzo: Ricerca, Formazione e Confronto fondamentali per la Filiera

L’importanza della conoscenza delle proprietà del calcestruzzo e dei suoi componenti, l’analisi dei fattori di degrado ma, soprattutto, la necessità di creare competenze e sviluppare la ricerca su un materiale così apparentemente tanto semplice per composizione, quanto delicato per modalità di preparazione e posa in opera. Angelo Valsecchi, consigliere segretario del Consiglio nazionale degli Ingegneri, analizza a fondo proprio il tema della qualità del calcestruzzo e l’importanza per tutta la filiera di eventi formativi e divulgativi.

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Il calcestruzzo è quanto di più complesso esista

«Il calcestruzzo è quanto di più complesso esista - racconta nell’intervista - e parlare di qualità, lavorazione e cura del calcestruzzo è fondamentale se vogliamo garantire lunga vita alle nostre costruzioni. Spesso ci troviamo davanti a costruzioni che sono state realizzate con l’avvento del calcestruzzo nei primi anni del Novecento e oggi iniziano a manifestare i segni del tempo. Anche perché il parametro più usuale che un progettista ricorda o usa nel calcestruzzo, o perlomeno negli anni trascorsi, era la resistenza caratteristica, la capacità di poter resistere sotto determinate sollecitazioni. Negli ultimi anni si sono sviluppati altri elementi che caratterizzano le potenzialità di un calcestruzzo, a esempio la porosità, la compattezza, tutti elementi che ne aumentano la durabilità. È ovvio che se vogliamo aumentare la durabilità del calcestruzzo, dobbiamo anche capire come deve essere trattato. Quello che noi stiamo cercando di fare unitamente all’Istituto Italiano per il Calcestruzzo è fare cultura su come viene governato, gestito e prodotto il calcestruzzo. Deve partire sin dall’inizio, quando lo si compone, quindi progettare la miscela, poi si deve pensare alle modalità con cui lo stesso viene impastato, a quelle di trasporto e di getto. Infine, un elemento non trascurabile è anche il tempo che intercorre dall’impasto all’impianto al luogo in cui il calcestruzzo viene utilizzato. Questi sono dei tempi tecnici che però compromettono anche l’efficienza di un calcestruzzo».

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Concretezza, un evento da ripetere ogni anno

Si tratta di conoscenze che devono essere diffuse, ecco perchè, ha sottolineato Valsecchi,"Eventi come Concretezza sono molto importanti, per questo il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha dato il proprio patrocinio”, con l’obiettivo di dare una continuità a queste riflessioni: “E’ un evento che pensiamo di sviluppare tutti gli anni. L’Istituto Italiano per il Calcestruzzo ha sviluppato delle proprie competenze e il Consiglio Nazionale degli Ingegneri con tutti i propri iscritti è importante, perchè se l’ingegnere conosce bene questo materiale potrà utilizzarlo al meglio”. Ma di eventi ce ne sono tanti, a volte che vanno in sovrapposizione, ecco perchè Valsecchi sottolinea la scelta di sostenere l’organizzazione di questo evento, ogni anno, con IIC a Piacenza, luogo che peraltro si caratterizza proprio per essere all’interno della storia del calcestruzzo italiano.

Il Calcestruzzo ha oggi spesso l’età di una persona molto anziana

Valsecchi tocca anche il tema del controllo e della manutenzione delle opere in calcestruzzo, che oggi spesso hanno superato la vita utile che era stata prevista in fase di progettazione. In tal senso è fondamentale sostenere la conoscenza. "Quando pensiamo a un calcestruzzo non possiamo pensare a una semplice miscela di cemento, acqua e inerti, ma come una miscela studiata da chi conosce gli inerti, chi conosce il cemento, chi conosce gli additivi”. 

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Per la durabilità occorrono calcestruzzi poco porosi

"Ciò che è realizzato dall’uomo non è eterno. Noi dobbiamo prevedere quindi calcestruzzi che mantengano le proprie proprietà tecniche il più a lungo possibile”. Angelo Valsecchi, progettista e direttore dei lavori di ponti e infrastrutture tocca anche il tema della durabilità, evidenziando la necessità di progettare opere in cui il calcestruzzo sia poco poroso, in modo che possa resistere alle azioni del tempo e protegga l’acciaio.

Il mescolatore del calcestruzzo: obbligatorio?

Sul tema dell’uso del mescolatore e di un suo obbligo normativo Valsecchi evidenzia che la base sta nei controlli. Imporre per norma il mescolatore potrebbe creare infatti dei problemi produttivi per i cantieri di minore dimensione. 

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