Progetto CMR, Massimo Roj: l'Edilizia Green mette al centro l'uomo

L’architettura sostenibile dei progetti De Castilla 23 e Spark One

Il comfort abitativo è sempre più strategico nel settore edilizio. L’attenzione alla qualità dell’aria, al risparmio dell’acqua, alla regolazione della temperatura, all’efficienza energetica e, in generale, al benessere dell’abitare, non sono più concetti noti solo alle realtà imprenditoriali più avanzate ma sono diventati punti di riferimento per professionisti e cittadini.

In questo scenario s’inserisce la Settimana delle Energie Sostenibili, promossa dal Comune di Milano e da Reed Exhibitions, che punta ad approfondire i temi dell’efficienza energetica e del comfort abitativo e che prevede iniziative, tra le altre, dedicate a edifici sostenibili e studi di progettazione, oltre a un importante Convegno internazionale in collaborazione con Green Building Council Italia in programma il 21 marzo presso l'Aula Magna Carassa-Dadda della sede Bovisa del Politecnico di Milano.

In vista di questo appuntamento, Ingenio inaugura una raccolte di interviste per scoprire quali sono le nuove sfide della progettazione sostenibile e quali sono le buone pratiche messe in atto dagli studi di progettazione per disegnare gli edifici del domani.

Massimo Roj, architetto e amministratore delegato di Progetto CMR non ha dubbi: progettare in modo sostenibile significa mettere al centro l’uomo e migliorarne la qualità di vita. Una qualità che parte anche dall’uso di materiali e tecnologie innovative, come ad esempio, quelle impiegate nel progetto che la società di progettazione integrata milanese sta curando nel complesso di De Castillia 23 nel quartiere Isola-Garibaldi.

de-castilla-unipol-cmr-9a.jpg La nuova sede operativa del Gruppo Unipol - De Castillia 23, Progetto CMR

«Per le superfici esposte dell’edificio, che sarà la nuova sede di una società assicurativa - spiega Roj - abbiamo usato materiali con i biossidi di titanio, un intervento che va a migliorare le condizioni di vita dell’area con un’azione fotocatalitica, infatti il trattamento discioglie gli agenti atmosferici nocivi e l’effetto che se ne ricava è quello di un campo verde da 120 mila metri quadrati in grado di dare migliori condizioni agli abitanti della zona».

Anche i rating system giocano un ruolo fondamentale nella progettazione “green”. Un esempio è il progetto che segna la ripartenza della riqualificazione del quartiere Milano Santa Giulia. Il complesso infatti, sarà tra i primi esempi in Italia di progetti architettonici disegnati rispettando i parametri dell’innovativa certificazione ...

>>> GUARDA la video intervista realizzata da Ingenio a Massimo Roj

massimo-roj-_-progetto-cmr_photo-filippo-avandero.jpg arch. Massimo Roj, Progetto CMR _ photo © Filippo Avandero

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