Affidamenti diretti nei lavori: fuori dal perimetro i servizi di ingegneria e architettura. Le istruzioni del CNI

Codice Appalti e lavori pubblici: il CNI fa il punto sulle modifiche importanti della Legge di Bilancio 2019 precisando che l’affidamento diretto previa consultazione di 3 operatori, tra € 40.000 e € 150.00 (in luogo della procedura negoziata con 10 invitati), coinvolge il solo settore dei lavori e non anche quello dei servizi di ingegneria e architettura

Servizi di progettazione: tutto invariato per le regole delle gare

Le novità in tema di affidamento diretto negli appalti pubblici conseguenti all'entrata in vigore della legge 145/2018 - Legge di Bilancio 2019 NON coinvolgono i servizi e tanto meno i servizi di progettazione, ovverosia architettura e ingegneria.

La precisazione - molto importante per tutti i progettisti - è contenuta nella circolare n.325 del 25 febbraio 2019 del CNI, che ha fatto chiarezza sulla questione evidenziando che:

  • nel settore dei lavori, la Legge di Bilancio 2019 (art. 1 comma 9121) ha previsto l’innalzamento della soglia per l’affidamento diretto per importi pari o superiori a € 40.000 ed inferiori a € 150.000, “previa consultazione di almeno 3 operatori economici” nonché l’innalzamento della soglia della procedura negoziata con almeno dieci operatori economici, per importi pari o superiori a € 150.000 ed inferiori a € 350.000 (art. 36, comma 2, lett. b del Codice Appalti);
  • per quanto attiene i servizi e le forniture resta tutto invariato e, quindi per gli stessi è possibile continuare ad applicare l’articolo 36, comma 2, lettere a) e b) dell’attuale testo del Codice con affidamenti diretti per importi sino a 40.000 euro (lettera a)) e con procedura negoziata (lettera b)) per importi sino alla soglia comunitaria, fermo restando all’interno dei servizi la specificità dei servizi di Ingegneria e Architettura di cui agli artt. 31 comma 8, 157 comma 2 e 95 comma 3;
  • le modifiche alla normativa, la cui operatività temporale è comunque stata limitata al 31 dicembre 2019, appaiono concepite nell’ottica di dotare le Stazioni appaltanti di una maggiore discrezionalità. A tale riguardo l’ANAC, con le Linee Guida n. 4 “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici”, ha recentemente pubblicato e sottoposto a consultazione pubblica una proposta di modifica sugli appalti sotto la soglia comunitaria. L’ANAC ha specificato e confermato che l’affidamento diretto previa consultazione di 3 operatori, tra € 40.000 e € 150.00 (in luogo della procedura negoziata con 10 invitati), coinvolge il solo settore dei lavori e non anche quello dei servizi di ingegneria e architettura come da alcuni erroneamente paventato.

LA CIRCOLARE DEL CNI E LE LINEE GUIDA N.4 DELL'ANAC SONO DISPONIBILI IN FORMATO PDF