DECRETO FER 1: con il parere positivo di Bruxelles in arrivo, necessario accelerare sui primi bandi

28/02/2019 1185

energia solare

Grande attesa per il DM sulle rinnovabili

Roma 28.02.2019 - Elettricità Futura, ANEV e Coordinamento FREE confidano che il DM FER 1, inviato dal Governo italiano lo scorso 23 gennaio 2019, verrà valutato positivamente dalla Commissione Europea.

L’auspicio è che il decreto, lungamente atteso dall’intera filiera delle rinnovabili, possa essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale nelle prossime settimane per permettere al settore elettrico di riprendere finalmente a investire, dopo diversi anni di rallentamento, rinviando eventualmente al DM FER 2 le questioni irrisolte. Allo stesso tempo le Associazioni credono sia opportuno accelerare per quanto possibile la predisposizione del primo bando per aste e registri, recuperando in questo e nei bandi successivi i contingenti inizialmente previsti per il mese di gennaio.

È noto come gli obiettivi al 2030 definiti dalla Direttiva RED 2 e dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) siano sfidanti per le fonti rinnovabili. In tale contesto il DM FER 1 rappresenta il primo fondamentale tassello per avviare un ciclo di investimenti di oltre 80 miliardi di euro fino al 2030 in impianti di generazione, reti e sistemi di accumulo, con le imprese elettriche italiane in prima linea nel percorso di decarbonizzazione dell’economia nazionale.


Elettricità Futura annovera centinaia di aziende, piccole e grandi, operanti nel settore e le rappresenta in seno al sistema Confindustria e nei confronti degli stakeholder istituzionali nazionali ed europei. E’ composta da più di 650 operatori che impiegano oltre 40.000 addetti e detengono più di 76.000 MW di potenza elettrica installata tra convenzionale e rinnovabile e circa 1.150.000 km di linee