Appalti, urbanistica, edilizia, beni culturali, paesaggio: il Governo riscrive tutto! Le novità e i testi dei DDL

Il Consiglio dei Ministri ha varato 10 DDL delega su appalti, urbanistica, edilizia, paesaggio e beni culturali! Prossima settimana il decreto legge cantieri: appalto integrato sulla manutenzione, via le terne e i sorteggi. I testi dei decreti su urbanistica, appalti e beni culturali

Edilizia, appalti, urbanistica: novità a breve e lungo termine

Massima attenzione perché cambieranno tante cose, alcune prestissimo, su edilizia, appalti e urbanistica: il Consiglio dei Ministri n.48/2019 del 28 febbraio ha infatti approvato ben dieci disegni di legge di delega al Governo per le semplificazioni, i riassetti normativi e le codificazioni di settore. I testi approvati, alcuni dei quali sono collegati alla legge di bilancio per il 2019, fanno seguito e superano, ampliandone la portata, il disegno di legge in materia di semplificazione approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri lo scorso 12 dicembre 2018.

Gli ambiti di interesse dei 10 decreti delega

1. Deleghe al governo in materia di semplificazione e codificazione, nei seguenti settori:

  • attività economiche e sviluppo economico;
  • energia e fonti rinnovabili;
  • edilizia e governo del territorio;
  • ambiente;
  • acquisto di beni e servizi da parte delle pubbliche amministrazioni;
  • cittadinanza e innovazione digitale;
  • servizio civile universale e soccorso alpino;
  • prevenzione della corruzione, obblighi di pubblicità, trasparenza, diffusione di informazioni da parte della pubblica amministrazione;
  • giustizia tributaria e sistema tributario e contabile dello Stato;
  • tutela della salute.

2. Delega al Governo per la semplificazione, la razionalizzazione, il riordino, il coordinamento e l'integrazione della normativa in materia di contratti pubblici 

3. Delega al Governo per la revisione del Codice civile, in materia tra l'altro di contratti, di rapporti tra le parti, di successione, di responsabilità contrattuale ed extracontrattuale

4. Delega al Governo di semplificazione e codificazione in materia di agricoltura

5. Ddl delega in materia di turismo

6. Delega al Governo di semplificazione e codificazione in materia di disabilità

7. Semplificazione e riassetto in materia di lavoro. Si delega il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi di semplificazione e riassetto delle norme in materia di lavoro. Tra gli oggetti della delega l'apprendistato, servizi per l'impiego

8. Delega al Governo per la semplificazione e la codificazione in materia di istruzione, università, alta formazione artistica musicale e coreutica e di ricerca

9. Semplificazione e la razionalizzazione della normativa in materia di ordinamento militare

10. Delega al Governo per il riordino della materia dello spettacolo e per la modifica del Codice dei beni culturali e paesaggio

I cambiamenti immediati negli appalti col Decreto Sblocca-cantieri

La prossima settimana dovrebbe invece essere la volta del varo, da parte del CdM, del cd. Decreto Sblocca-Cantieri (a opera del MIT) fortemente spinto dal vice-premier Salvini. Le novità sono tante e di sicuro impatto per professionisti tecnici, pubbliche amministrazioni e stazioni appaltanti. Eccole in pillole, in attesa di fornire il testo:

  • progettazione semplificata (solo definitiva e non più esecutiva) per tutte le manutenzioni ordinarie e parte delle manutenzioni straordinarie;
  • eliminazione dell’obbligo di indicazione della terna dei subappaltatori da parte delle imprese già in fase di offerta di gara;
  • rimodulazione della norma sull’esclusione delle offerte anomale;
  • eliminazione del sorteggio per individuare le imprese da invitare in gara;
  • conferma dell’utilizzo di commissari straordinari dove siano necessarie accelerazioni procedurali o sblocco di procedure incagliate su singole opere.

Queste norme rapide dovrebbero entrare in vigore subito dopo l'approvazione del decreto-legge.

I cambiamenti a lungo termine col DDL Delega: riscrittura del d.lgs. 50/2016?

Il DDL delega n.2 consegna, di fatto, al Governo il riassetto della materia dei contratti pubblici, non solo nei settori ordinari e speciali ma anche nei settori della difesa e della sicurezza. In particolare, la delega mira a rendere la normativa più semplice e chiara, nonché a limitarne le dimensioni e i rinvii alla normazione secondaria.

Dal punto di vista contenutistico, la delega promuove la responsabilità delle stazioni appaltanti e mira ad assicurare l’efficienza e la tempestività delle procedure di programmazione, di affidamento, di gestione e di esecuzione degli appalti pubblici e dei contratti di concessione, al fine di ridurre e rendere certi i tempi di realizzazione delle opere pubbliche, razionalizzando inoltre i metodi di risoluzione delle controversie, anche alternativi ai rimedi giurisdizionali, riducendo, tra l’altro, gli oneri di impugnazione degli atti delle procedure di affidamento.

Verrà inoltre adottato un unico regolamento per disciplinare:

  • nomina, ruolo e compiti del responsabile del procedimento;
  • progettazione di lavori, servizi e forniture, sistema di qualificazione e requisiti degli esecutori di lavori e dei contraenti generali;
  • direzione dei lavori ed esecuzione;
  • collaudo e verifica di conformità;
  • tutela dei lavoratori e regolarità contributiva;
  • affidamento dei contratti di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria;
  • requisiti degli operatori economici per l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria;
  • lavori sui beni culturali.

Fondamentalmente, quindi, si tratterà di una vera e propria riscrittura del Codice Appalti con ridimensionamento della funzione dell'Anac e ritorno al regolamento collegato.

IN ALLEGATO, SONO DISPONIBILI I TESTI DEI TRE DDL DI INTERESSE PER L'EDILIZIA, GLI APPALTI E I BENI CULTURALI