Il testo delle Istruzioni per la Progettazione di Interventi di Consolidamento con FRCM del CNR

07/03/2019 5516

"Istruzioni per la Progettazione, l'Esecuzione ed il Controllo di Interventi di Consolidamento Statico mediante l’utilizzo di Compositi Fibrorinforzati a matrice inorganica”

Il CNR ha pubblicato le istruzioni DT 215 - Istruzioni per la Progettazione, l'Esecuzione ed il Controllo di Interventi di Consolidamento Statico mediante l’utilizzo di Compositi Fibrorinforzati a matrice inorganica.

Agli ormai classici compositi fibrorinforzati FRP (Fibre Reinforced Polymer), realizzati con fibre lunghe di vetro, carbonio o arammide immerse in matrici polimeriche (quali le resine epossidiche), si affiancano oggi negli interventi di riabilitazione strutturale, sempre più frequentemente, i compositi fibrorinforzati FRCM (Fibre/Fabric Reinforced Cementitious Matrix/Mortar). 

Che cosa sono gli FRCM

frcmI compositi FRCM sono il risultato dell’accoppiamento di reti, realizzate con le stesse fibre sopra richiamate, o con altre di più recente apparizione sul mercato dei materiali da costruzione (basalto, PBO, acciaio ultraresistente), e di una matrice inorganica a base di malta di calce o di cemento.

L’interesse scientifico verso le applicazioni innovative degli FRCM per la riabilitazione strutturale, da un lato, e la peculiarità del patrimonio edilizio italiano, ampiamente variegato, dall'altro, hanno attirato negli ultimi anni l’interesse di numerosi ricercatori operanti nei settori della Meccanica delle Strutture, delle Costruzioni, della Riabilitazione Strutturale e dell'Ingegneria Sismica. Appare evidente come la redazione di un documento italiano di Istruzioni per la progettazione, l’esecuzione ed il controllo di interventi di consolidamento statico mediante l’utilizzo di compositi fibrorinforzati FRCM non fosse più rinviabile.

Il documento del CNR (DT 215)

L’approccio proposto nel documento per trattare in modo unitario l’impiego dell’ampia gamma di materiali FRCM disponibili sul mercato italiano, differenti per natura della rete e della matrice, accoppiata alla notevole varietà dei supporti presenti nel patrimonio edilizio nazionale, ne rappresenta un aspetto peculiare ed ha costituito la principale difficoltà incontrata nella sua redazione. Il contributo di tutti i ricercatori italiani interessati, già impegnati scientificamente sull’argomento, ed il prezioso contributo dei Fabbricanti di FRCM, ha reso così possibile redigere il presente Documento Tecnico, di ampio respiro, caratterizzato da applicazioni avanzate e da approcci sofisticati, alla frontiera dell’attuale ricerca in campo internazionale sul tema del rinforzo strutturale con FRCM.

I compositi fibrorinforzati FRCM (Fibre/Fabric Reinforced Cementitious Matrix/Mortar), nella letteratura internazionale sono denominati anche TRC (Textile Reinforced Concrete), TRM (Textile Reinforced Mortars), FRM (Fabric Reinforced Mortar) o anche IMG (Inorganic Matrix-Grid Composites). 

Scopo delle Istruzioni CNR 215

Scopo delle presenti Istruzioni è quello di fornire, nell’ambito delle Norme attualmente vigenti, un documento orientativo per la progettazione, l’esecuzione ed il controllo di interventi di consolidamento strutturale, per carichi sia gravitazionali che sismici, mediante l’utilizzo di compositi fibrorinforzati FRCM. Le Istruzioni, per loro genesi e natura, non sono infatti norme cogenti ma rappresentano esclusivamente un aiuto per i tecnici a filtrare con discrezione la ponderosa bibliografia, nazionale ed internazionale, che la letteratura specifica mette a disposizione, lasciando comunque agli stessi la responsabilità finale delle scelte operate. 

I contenuti delle Istruzioni CNR (DT215)

Il documento tratta i seguenti argomenti

Materiali FRCM - Rassegna di applicazioni significative - Concetti basilari del rinforzo con FRCM e problematiche speciali - Rinforzo di strutture murarie - Rinforzo di strutture di c.a. - Dettagli costruttivi - Manutenzione e riparazione - Controllo - Prove sperimentali su modelli strutturali - Riferimenti bibliografici - Esempi numerici Comprende inoltre le seguenti 

Appendici

  • Appendice 1, Sul calcolo del momento resistente a pressoflessione nel piano
  • Appendice 2, Sulla verifica della solidarietà tra rinforzo e struttura in caso di meccanismo di cri si per distacco supporto - rinforzo

SCARICA IL DOCUMENTO TECNICO CNR DT 215