Con il modulo BIM di Mc4Suite 2020 è possibile importare il modello energetico

Mc4Software potenzia l’interfacciamento con le piattaforme BIM tramite l’importazione del modello energetico

Mc4Software, prima software house italiana a conseguire la certificazione BuildingSMART International per l’esportazione del file IFC MEP (Mechanical, Electrical, Plumbing), prosegue il proprio percorso di integrazione con le piattaforme BIM implementando una funzionalità esclusiva nell’ambito della Release 2020 di Mc4Suite ovvero l’importazione del modello energetico estrapolato direttamente dal file IFC architettonico.

L’interfacciamento con l’ambiente BIM raggiunge, in Mc4Suite 2020, un ulteriore livello di interoperabilità permettendo di azzerare gli oneri di gestione dell’input grafico in ambiente CAD e, quindi, di ridurre drasticamente i tempi di progettazione energetica ed impiantistica.

Che cosa significa nella pratica

Il salto tecnologico si concretizza nel fatto che all’atto dell’importazione del file IFC, oltre a prevedere il trasferimento di tutti i componenti architettonici in ambiente CAD, il programma è in grado di riconoscere l’eventuale disponibilità di una zonizzazione termica effettuata nel software BIM e di procedere all’individuazione automatica delle frontiere di scambio termico.

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Laddove la zonizzazione termica non sia stata effettuata o non sia disponibile, un apposito wizard guiderà l’utente, in maniera rapida ed intuitiva, all’associazione tra i locali importati dal BIM e le zone impiantistiche preventivamente create secondo le procedure tipiche di Mc4Suite.

In fase di importazione viene contestualmente acquisita la volumetria degli ambienti definita all’interno della piattaforma BIM, la suddivisione in livelli, le stratigrafie delle pareti opache e degli elementi finestrati.

Finalità ed esito globale di tale procedura è la ricostruzione, in ambiente CAD, delle superfici e dei volumi che delimitano il modello architettonico BIM sotto forma di inviluppo di superfici e volumi “energetici”, ovvero strutturati per riconoscere le condizioni di scambio termico all’interfaccia di ciascun elemento.

Al termine dell’importazione, il progettista energetico non dovrà ulteriormente occuparsi della modellizzazione dell’edificio ma potrà procedere direttamente alla caratterizzazione termica delle pareti opache e degli elementi trasparenti nei pertinenti archivi di programma in modo da predisporre le componenti architettoniche alla successiva fase di calcolo, finalizzata alla stima delle dispersioni termiche, dei carichi termici massimi in raffrescamento, dei fabbisogni energetici.

Nell’ambito di tali valutazioni beneficerà, tra l’altro, di un automatismo nativo in Mc4Suite, ovvero l’inserimento automatico dei ponti termici. 

Allo stesso modo il progettista impiantistico, potrà procedere al disegno e al dimensionamento degli impianti termici idronici ed aeraulici supportato dall’immediata disponibilità delle potenze termiche e delle portate in ambiente; nella definizione dei componenti di impianto trarrà vantaggio dalla possibilità di importare singoli elementi in formato IFC, potendo contare sull’ausilio di un wizard dedicato in grado di convertirli in elementi DWG direttamente integrabili negli archivi di Mc4Suite.

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