Il ruolo del BIM nella progettazione architettonica, ingegneristica, nella costruzione, nell’ottimizzazione della filiera

Per la prima volta in Italia, come avviene in altri grandi Paesi (Gran Bretagna in primis) il BIM “Building Information Modeling” si pone all’attenzione degli operatori delle costruzioni come potente strumento di gestione degli interventi. Atto a risolvere, nei fatti e non negli esasperanti formalismi del nostro sistema contrattuale, sia la questione della qualificazione dei contraenti sia quella dell’ottimizzazione delle loro prestazioni e rapporti. La complessità è la questione chiave … e caratterizza ormai ogni intervento - anche i più piccoli - sul territorio, ovviamente con crescita esponenziale all’incrementarsi dell’investimento. Per “domarla” è consigliabile un modello di informazioni coordinate, computabili e coerenti dell’intervento nelle diverse fasi di programmazione, progettazione e realizzazione. Con la metodologia BIM si vuole - e si può - tendenza negativa del mercato, soprattutto in termini di innovazione e riduzione dei costi.
Il “BIM Summit 2013”, il primo del suo genere prenderà spunto dalla recente proposta di direttiva europea che incoraggia l’impiego di modelli informatici per una maggior interoperabilità tra gli operatori dei contratti pubblici. I maggiori esperti affronteranno argomenti quali: il ruolo del BIM nella progettazione architettonica, ingegneristica, nella costruzione, nell’ottimizzazione della filiera,… Il convegno, che ha come sottotitolo “Il BIM per la filiera delle costruzioni: la migliore soluzione per efficientare e risparmiare”, è organizzato dalla società Harpaceas. Moderato da Aldo Norsa, professore all’Università Iuav di Venezia, avrà tra i relatori Ezio Arlati, vicepresidente di Building Smart Italia, Roberto Cigolini del Politecnico di Milano, Pietro Baratono, provveditore alle Opere Pubbliche di Lombardia e Liguria e operatori privati: Giovanni Marroccoli (Bovis Lend Lease), Mario Caputi (Osservatorio ICT nel Real Estate), Paola Pontarollo e Simone Villa (Starching), Sabatino Tonacci (Exa Engineering), Luca Benetti (Stahlbau Pichler). E sfocerà in un ampio dibattito, coinvolgendo Angelo Ciribini (Università di Brescia), Andrea Dari (SAIE 2013), Bruno Finzi (Collegio Ingegneri e Architetti di Milano), Luca Lacchini (Techint E & C), Alberto Pavan (“Innovance”) e Marco Perazzi (Acai).