Altro Governo, altro Decreto Sisma: ecco la bozza! Progettazioni al ribasso e nuove case mobili

Decreto Sisma verso il CdM: previsti 300 milioni per il sisma in provincia di Catania e 50 per la ricostruzione in provincia di Campobasso a seguito degli eventi dell’agosto 2018; nomina di due commissari straordinari in carica fino al 2021; affidamento di progettazioni con il criterio del prezzo più basso fino a 221 mila euro di importo e autorizzazioni comunali per nuove case mobili nel cratere del sisma del 2016 in Centro Italia. Scopri tutto

Decreto Sisma 2019: testo della bozza e principali novità

L'ennesimo decreto sisma "Disposizioni urgenti per eventi sismici") dell'ennesimo Governo è servito: probabile approdo nel determinante Consiglio dei Ministri di mercoledì 20 marzo, per un provvedimento corposo, che contiene norme relative agli eventi sismici della regione Molise e dell’area Etnea, e agli eventi sismici dell’Abruzzo nell’anno 2009, del centro Italia negli anni 2016 e 2017 e nei comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno dell’Isola di Ischia nel 2017.

In particolare:

  • vengono stanziati trecento milioni per il sisma in provincia di Catania e 50 per la ricostruzione in provincia di Campobasso a seguito degli eventi dell’agosto 2018;
  • prevista la nomina di due commissari straordinari in carica fino al 2021;
  • previsto l'affidamento di progettazioni con il criterio del prezzo più basso fino a 221 mila euro di importo e autorizzazioni comunali per nuove case mobili nel cratere del sisma del 2016 in Centro Italia.

Il dettaglio dei fondi del Decreto Sisma 2019

Il testo è suddiviso in due parti: il primo capo di 16 articoli è dedicato alla ricostruzione in provincia di Campobasso (per gli eventi di agosto 2018) e nella provincia di Catania (terremoto del 26 dicembre 2018) e in particolare a Zafferana Etnea, Viagrande, Trecastagni, Santa Venerina, Acireale, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi, Milo, Aci Catena. Per questi interventi vengono stanziati 300 milioni (60 milioni per l’anno 2019, 120 milioni per l’anno 2020 ed euro 120 milioni per l’anno 2021).

Il secondo capo riguarda invece gli eventi sismici dell’Abruzzo avvenuti nell’anno 2009, del Centro Italia (Marche e Lazio) negli anni 2016 e 2017 e nei comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno dell’Isola di Ischia nel 2017; a queste aree vanno invece 50 milioni.

Ricostruzione privata e commissari straordinari

Il decreto contiene quindi disciplina per la ricostruzione nei territori colpiti dagli eventi più recenti, partendo dalla nomina, con apposito DPCM, di due commissari straordinari che rimarranno in carica fino al 31 dicembre 2021.

Ad essi spetteranno i compiti di raccordo con il Dipartimento della protezione civile, di interventi di ricostruzione e riparazione degli immobili privati, ma soprattutto dovranno effettuare "la ricognizione dei danni unitamente ai fabbisogni e determinano, rispettivamente di concerto con le regioni competenti, secondo criteri omogenei, il quadro complessivo degli stessi e stimano il fabbisogno finanziario per farvi fronte, definendo altresì la programmazione delle risorse nei limiti di quelle assegnate".

Per gli interventi di competenza pubblica i commissari potranno agire con potere di ordinanza derogando a tutte le norme del Codice Appalti richiamate dal codice dei protezione civile. Le somme stanziate saranno indirizzate su interventi per la ricostruzione di immobili privati ed edifici pubblici che necessitano interventi di riparazione e/o ricostruzione.

Ricostruzione pubblica: le regole

In linea coi precedenti decreti sul tema, si prevede l’invito a cinque operatori iscritti nell’Anagrafe di cui all’art.30 del decreto-legge 189/2016 e per la progettazione degli interventi a più dei soggetti di cui all’art.46 del Codice Appalti in possesso di adeguata affidabilità e professionalità e in regola con il Durc.

Decreto Sisma: le modifiche allo storico Decreto Terremoto del 2016

In ultimo ma non per ultimo, sono previste alcune modifiche al decreto 189/2016 (convertito con modificazioni, dalla legge 229/2016), tra le quali evidenziamo:

  • possibilità di affidare con procedura negoziata, a cinque professionisti iscritti nell’elenco previsto dall'art.34, incarichi di progettazione di importo fino a 221 mila euro con il criterio del "minor prezzo" e non con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa previsto obbligatoriamente dal codice dei contratti pubblici al di sopra dei 40 mila euro;
  • possibilità, "per scongiurare fenomeni di abbandono del territorio", di ottenere un permesso di edificazione di "strutture abitative amovibili" (case mobili) nei comuni dove gli edifici inagibili risultano inutilizzabili in ogni loro parte e sono più del 50% del costruito.

IL DECRETO SISMA 2019 COMPLETO E' DISPONIBILE IN FORMATO PDF


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