Sistemi di rinforzo: Marcatura CE dei compositi SRP, il primato di Kerakoll

19/03/2019 3349

Kerakoll ottiene la certificazione europea per i Sistemi di rinforzo Steel Reinforced Polymer 

Kerakoll, azienda al vertice nella realizzazione di prodotti e servizi per l'edilizia sostenibile, ha completato il processo di certificazione europea per i sistemi di rinforzo Steel Reinforced Polymer (SRP)realizzati da tessuti in acciaio ad altissima resistenza e impregnati e adesi al supporto mediante resina epossidica.
Un riconoscimento che risponde ai requisiti richiesti dalle Norme Tecniche per le Costruzioni e che consente di avere, sia alla Direzione Lavori che al Progettista, la necessaria documentazione per usare gli innovativi materiali progettati da Kerakoll.

I sistemi di rinforzo testati dall'Università di Bologna, dall'Università di Roma 3 e qualificati da ITC-CNR Istituto Tecnico per le Costruzioni, sono GeoSteel G600, GeoSteel G1200, GeoSteel G2000 e GeoSteel G3300 in abbinamento alla matrice epossidica GeoLite® Gel.

L’importante traguardo ottenuto da Kerakoll rappresenta un primato.

srp-kerakoll-test-1.jpg«Il completamento del processo di certificazione per il conseguimento della marcatura CE dei nostri sistemi di rinforzo in fibra di acciaio ad altissima resistenza impregnati con matrice epossidica - ha spiegato Paolo Casadei, Product Manager  Kerakoll – rappresenta un primato unico a livello europeo per questa tipologia di materiali compositi in applicazioni civili, permettendone l’impiego non più solo in ambito italiano, ma su tutto il territorio europeo dove la marcatura viene riconosciuta». Kerakoll da tempo ha scelto di puntare sull’acciaio per il consolidamento strutturale.

I vantaggi della Certificazione Europea degli SRP

«Il raggiungimento della certificazione Europea dei sistemi SRP – che terminerà formalmente con lo scadere dei 60 giorni dalla notifica dell’ITC-CNR avvenuta l’11 febbraio scorso, giorno nel quale Kerakoll disporrà di un certificato di FPC con il quale sarà possibile rilasciare la DOP e la relativa marcatura CE – permette al progettista e al Direttore Lavori di utilizzare un sistema innovativo caratterizzato e controllato in ogni suo aspetto.
Rispetto al Certificato di Valutazione Tecnica (CVT), la Marcatura CE prevede un numero superiore di prove di caratterizzazione del sistema (50 prove rispetto alle 9 previste per il CVT), prove di interazione sistema-supporto (110 prove rispetto alle 0 previste per il CVT), e un numero superiore di condizionamenti (7 prove rispetto alle 4 del CVT). Inoltre la Marcatura CE semplifica il processo di accettazione del materiale in cantiere. Trattandosi infatti di una certificazione AVCP secondo Sistema 2+, non sono previste prove di accettazione, pertanto è sufficiente procedere con la sola consultazione della documentazione che attesta la performance del sistema, ovvero le DoP, esattamente come si fa per qualsiasi altro prodotto marcato CE secondo una norma armonizzata».

srp-kerakoll-test-2.jpg

«Bisogna infine ricordare - ha continuato Casadei - che le fibre di acciaio rappresentano un vantaggio tecnologico. Innanzitutto è un materiale che il progettista conosce da sempre e inoltre, a differenza della fibra di carbonio, presenta caratteristiche meccaniche di indiscussa validità, garantendo facilità di posa e soprattutto una maggiore versatilità quando associato a diverse matrici, non solo epossidiche, ma anche minerali». Grazie all’acquisizione della tecnologia americana di produzione dei tessuti Hardwire, da oggi Kerakoll è in grado di poter gestire interamente l’intero processo di ricerca, sviluppo e produzione di questi sistemi di rinforzo ponendosi sul mercato come unica azienda italiana ad avere un ciclo completo di produzione.

Kerakoll GreenLab, formazione e ricerca di eccellenza

A supporto del progettista, Kerakoll ha avviato un Corso sui metodi avanzati di progettazione, calcolo e verifica del rinforzo strutturale con sistemi FRP/SRP e FRCM (Master Strutturale).

GreenLab

Negli spazi del GreenLab, il centro dedicato alla ricerca e allo sviluppo tecnologico del Gruppo, si svolgono corsi di aggiornamento e formazione professionale sulle più moderne tecnologie per il rinforzo strutturale, come i materiali compositi nelle loro diverse sfaccettature. «Il corso insegna a rinforzare gli edifici usando tecniche innovative sia a livello numerico che di applicazione - ha spiegato l’ingegnere Guido Camata, professore associato all’università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara - partendo da casi di studio reali, spieghiamo ai professionisti come fare analisi lineari e non usando questi materiali, diamo informazioni per una corretta valutazione della struttura, fino alla selezione dell’intervento di rinforzo più efficiente». 

PER MAGGIORI INFO CLICCA IL LINK