Efficienza energetica e Sismabonus più forti: ecco le nuove detrazioni del Decreto Crescita! Testo e dettagli

Bonus fiscali per edilizia, tecnologie e credito: nel Decreto Crescita del Ministro Tria anche la reintroduzione del super-ammortamento al 130% per gli investimenti effettuati tra il 14 aprile e fine anno in beni strumentali fino a 2,5 mln di euro e nuove detrazioni per efficienza energetica e adeguamento sismico

Sismabonus ed efficienza energetica: nuovi sgravi in vista

Potenziamento dei bonus a sostegno degli investimenti nell'immobiliare, ripristino a tempo del super-ammortamento e rafforzamento della Sabatini: ecco le misure 'urgenti' inserite dal Ministro dell'Economia Giovanni Tria in un decreto "Misure urgenti per la crescita economica") che dovrebbe essere 'liberato' nel corposo Consiglio dei Ministri di mercoledì 20 marzo 2019.

Vediamo le principali misure di interesse per edilizia e professionisti tecnici.

Innovazione e ricerca & sviluppo

  • reintroduzione del super-ammortamento al 130% per gli investimenti effettuati tra il 14 aprile e il 31 dicembre 2019 in beni strumentali fino a 2,5 mln di euro, con particolare beneficio per le PMI. Nessuna possibilità di accesso all'incentivo, invece, è prevista per autovetture, immobili,attrezzature di lunga durata e di beni immateriali;
  • ai fini della fruizione del patent box, il beneficio fiscale sui redditi derivanti da beni immateriali (i cui costi di sviluppo sono sostenuti in Italia), si dispone, invece, la cancellazione dell'obbligo di interpello;
  • riforma della Sabatini-quater, con: a) introduzione di maggiori risorse a sostegno degli investimenti, mediante eliminazione del tetto massimo di finanziamento ammesso a contributo (oggi previsto a 2 mln di euro); b) facilitazione dell'incasso agli incentivi, ipotizzando di erogare i contributi in un'unica soluzione, anziché in sei. E disponendo che la loro erogazione avvenga a seguito delle autodichiarazioni delle imprese beneficiarie, con rinvio a valle dei controlli (oggi effettuati in via preventiva).

Edilizia: sgravi fiscali a 360 gradi con potenziamento del Sismabonus

  • facilitazione per le imprese di costruzione e ristrutturazione immobiliare: sconteranno imposta di registro e imposte ipotecaria e catastale da 200 euro l'una, le attività che rilevano interi fabbricati, per poi provvedere (ed entro un decennio) alla loro demolizione e ristrutturazione - anche ricorrendo alla variazione della volumetria originaria - quindi alla loro vendita;
  • potenziamento del Sismabonus: si prevede la possibilità, per gli incapienti, di cedere il beneficio fiscale, così da far avviare i lavori anche a coloro che non hanno la liquidità necessaria per anticipare le spese di ristrutturazione. L'incentivo (detrazione del 75% delle spese in caso di miglioramento dell'immobile di una classe energetica, che sale fino all'85% se la scalata vale due classi di prestazione energetica) oggi vale per la zona 1 di rischio sismico, ma il Governo vorrebbe estenderlo anche alle zone 2 e 3;
  • bonus efficienza energetica: l'idea è estenderlo anche a quelle imprese - in grado di fornire servizi tecnici, commerciali e finanziari necessari a realizzare interventi di efficientamento energetico degli edifici - che si assumono l'onere dell'investimento e il rischio di un mancato risparmio. In sostanza, queste imprese potranno diventare titolari della detrazione, al pari dei proprietari degli immobili.

LA BOZZA DEL DECRETO CRESCITA (TABELLE) E' DISPONIBILE IN FORMATO PDF


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