SAIE PAV: il primo salone biennale dedicato al pacchetto pavimenti

 

“Nell’ambito delle pavimentazioni l’Italia è un Paese in grado di esprimere tra le migliori tecnologie del mondo. La presenza di importanti comparti per quello che riguarda i rivestimenti (Ceramiche e Pietre Decorative) hanno da sempre posto l’Italia al primo posto nel mondo in ambito commerciale e hanno trainato uno sviluppo tecnologico verticale che ha riguardato sia gli altri elementi del pacchetto pavimenti (colle, massetti, sottofondi), delle altre tipologie di rivestimenti e dell’impiantistica collegata.
All’interno di questo importante comparto CONPAVIPER svolge un ruolo importante, rappresentando il settore delle pavimentazioni continue e quindi dei rivestimenti in resina, dei pavimenti in calcestruzzo, dei massetti e dei sottofondi. Un ruolo che viene svolto attraverso una rappresentanza industriale ma anche con una forte azione di sviluppo di documenti di riferimento tecnico e formativo e una costante presenza nell’ambito del marketing di settore.
Per quanto riguarda il marketing di settore ci siamo resi conto da tempo che mancava un luogo fieristico che potesse rappresentare l’intero “pacchetto pavimenti”, che affiancasse le affermate e prestigiose fiere specialistiche della ceramica e del marmo.
Per dare risposta a questa esigenza nasce SAIE PAV, un salone biennale che ha l’obiettivo di rappresentare in ambito internazionale i pavimenti continui rigidi nel loro complesso, in cui CONPAVIPER è partner di BOLOGNA FIERE, che ha fortemente creduto in questo progetto. SAIE PAV sarà quindi un salone in cui saranno presenti i produttori, le imprese e i tecnici, i fornitori di prodotti, tecnologie, servizi e macchine: un luogo quindi al tempo stesso che si connota per essere specialistico e trasversale, fatto di stand, di corsi e di eventi. E tra gli eventi, ci tengo a sottolineare, ci sarà anche il CONGRESSO CONPAVIPER, con cui si aprirà il programma culturale.
SAIE PAV è quindi un’occasione per il settore, per ritrovarsi, per presentarsi, per creare degli input per una ripartenza del mercato, ma è anche una sfida che la filiera dei pavimenti deve cogliere, perché credo che sia giusto collocare in Italia un appuntamento di una filiera così importante delle costruzioni.