Al BIMSummit 2019 il punto sulle esperienze e le tendenze della digitalizzazione

Il punto sulla digitalizzazione: il BIMSummit 2019

A due anni di distanza dall’ultima edizione, il 4 aprile scorso, presso l’auditorium Donat Cattin di Roma il convegno dal titolo: BIMsummit 2019 – Esperienze e Trends verso la Digitalizzazione.

E’ la quarta edizione del convegno, dedicato a tutti gli operatori della filiera, che dal 2013 (prima edizione) è stato l’appuntamento per illustrare le tendenze e gli sviluppi del BIM e della digitalizzazione nel nostro paese. Durante il convegno è stato posto un particolare focus sulla gestione della grande quantità di dati e informazioni che la digitalizzazione produce. Esperti internazionali hanno presentato esperienze e metodi per affrontare questa sfida definita dai più come decisiva per il prossimo futuro.

Al tavolo dei relatori del BIMSummit 2019 hanno preso la parola alcuni tra i più esperti conoscitori della materia, nazionali ed internazionali, rappresentanti della committenza pubblica e privata, delle società di ingegneria, delle imprese di costruzione e dei general contractor.

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Pietro Baratono, Provveditore alle OOPP di Lombardia ed Emilia Romagna ha parlato delle criticità e delle prospettive del DM560/2017. Il tema della gestione dei dati è stato trattato da Martin Weigand - Product Manager della Wienerberger AGe da Rolf Jerving, CEO di dRofus.

latea-bim-summit-2019-roller.jpgInoltre sono state presenti alcune aziende per presentare le loro testimonianze sull’utilizzo del BIM: CMB ha portato l’esperienza di un General Contractors BIM oriented; I.CO.P ha illustrato i vantaggi del BIM per un’impresa di costruzioni; il Consorzio Engeko ha spiegato come il BIM sia strategico per una società di Ingegneria; QC Terme ha parlato di come il BIM sia una opportunità per la committenza.

Partendo dalla propria BIM Vision, Harpaceas ha presentato la sua proposta per l’implementazione del BIM: un metodo per essere operativi e per saper governare con efficacia la trasformazione verso la digitalizzazione dei metodi e delle informazioni.

La sfida che riguarderà gli operatori sarà quella di trasferire il BIM dal computer al cantiere, consapevoli che il BIM contribuisce all’evoluzione del settore della progettazione e soprattutto delle costruzioni.

Harpaceas nasce a Milano nel 1990 dallo studio Finzi & Associati e dalla CEAS. Oggi presentiamo al mercato un portfolio che comprende software BIM tra i più diffusi a livello mondiale per tutta la filiera delle costruzioni, oltre che software per il calcolo strutturale e geotecnico. La nostra proposta si completa con i servizi per l’implementazione del BIM e di formazione specialistica per tutti coloro che operano nel settore delle costruzioni.
Con più di 7000 clienti in tutta Italia, ci poniamo come partner tecnologico per tutto l’arco del processo ideativo e costruttivo: dalla progettazione alla costruzione, dal montaggio alla gestione. Nel nostro parco clienti sono presenti le più importanti realtà appartenenti alla filiera delle costruzioni.
30 anni di esperienza e la professionalità di più di cinquanta persone, per essere protagonisti della trasformazione digitale del settore delle costruzioni e dell’adozione del BIM come metodo per l’innovazione della filiera.