KAUST Breakwater Beacon, il punto di riferimento dei marinai sauditi

11/06/2013 3752

Disegnata dall'UAP Urban Art Project, uno dei principali studi di architettura e design australiani, su commissione del KAUST (King Abdullah University of Science and Technology), Breakwater Beacon è divenuta il vero e proprio simbolo dell’università.

Il Beacon si trova all’ingresso del porto ed ergendosi per sessanta metri sul livello del mare si sviluppa verso il cielo presentando forme ispirate alle antiche tradizioni arabe marittime, alle opere d’arte regionali nonché alla fauna marina dell’area e al corallo del Mar Rosso.

La struttura, nata dalla firma di Daniel Tobin, con Matthew Tobin e Jamie Perrow, vuole rappresentare l’interpretazione contemporanea di un faro, che funge anche da luogo di ritrovo della comunità.

Costruita in blocchi di calcestruzzo prefabbricato, la complessa struttura è un insieme di elementi a sezione esagonale vuota che salgono in una guglia ellittica.
Grazie a questa pelle a nido d’ape aperto e alla sua forma, l’edificio funziona a ventilazione naturale, infatti sfruttando la conformazione a camino e le varie forature, spinge l'aria calda verso l'alto favorendo in questo modo l'ingresso delle brezze fresche provenienti dall'oceano.
Durante la notte inoltre la torre viene illuminata da dentro in maniera tale che dai fori filtri la luce e possa indicare il percorso alle navi in ingresso.

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LUOGO: Jeddah, Kingdom of Saudi Arabia

CLIENT: KAUST | Saudi Aramco 

ARCHITECT: Bureau^Proberts, Liam Proberts, Alex Eckersley 

DESIGN: UAP Studio, Daniel Tobin, Matthew Tobin, Jamie Perrow 

ENGINEER: Robert Bird Group, Ross McDonald, Lance Barton

LIGHTING: Norman Disney & Young 

ANNO 2009

INFO
+ Urban Art Projects
+ KAUST

 

 

 

 

 

 


Immagini © Urban Art Projects
 

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