A Carini nasce una nuova piattaforma digitale per gestire le pratiche di sanatoria

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Primo bilancio degli stage per giovani professionisti nelle amministrazioni comunali della Provincia di Palermo

Giovani ingegneri stagisti nei comuni della provincia di Palermo: dalla creazione di una nuova piattaforma informatica per la gestione delle pratiche di sanatoria, al monitoraggio sull’abusivismo costiero, allla progettazione di parcheggi e scuole.

Il praticantato a Carini e Partinico raccontato dagli ingegneri protagonisti, i nuovi stage al via in altri quattro municipi

C’è chi ha contribuito all’analisi delle pratiche di abusivismo relative alla costa, chi alla progettazione di opere pubbliche, chi si è occupato di bandi per gare d’appalto, e c’è pure chi ha creato dal nulla un software per l’archiviazione delle pratiche di sanatoria.  

Esperienza sul campo per i giovani professionisti, benefici concreti per le amministrazioni locali: funziona l’idea alla base degli stage promossi dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Palermo attraverso un progetto inedito avviato cinque mesi fa, in convenzione con i comuni. Per gli ingegneri praticanti una chance formativa sotto la guida di un funzionario con il ruolo di tutor-responsabile, per gli uffici pubblici un supporto qualificato alle attività tecniche in diversi settori.  

A testimoniarlo sono i protagonisti delle prime collaborazioni, in concomitanza con il lancio di altri quattro stage presentati nella sede dell’Ordine dal presidente Vincenzo Di Dio. Le nuove attività coinvolgeranno gli ingegneri Massimiliano Di Marco, Benedetto Billitteri, Giacomo Di Liberto ed Elda Barranco, che andranno a coadiuvare gli uffici dei comuni di Montemaggiore Belsito, Misilmeri, Lercara Friddi e Cefalù. La durata è di tre mesi, consecutivi e non rinnovabili. La partecipazione è a titolo gratuito (prevista l’attribuzione di cinque crediti formativi professionali). 

A Carini un nuovo software per le gestire le sanatorie e una ricognizione sugli abusi lungo la costa

L’incontro di presentazione dei nuovi stage ha dato occasione per un bilancio sui primi già svolti. “Ho lavorato ai bandi per le gare d’appalto ma anche alla progettazione di una scuola – racconta Fabiana Dragotta, specializzazione in ingegneria edile e architettura, impegnata presso il comune di Carini – e ho preso parte a sopralluoghi finalizzati all’inizio lavori per il risanamento di coperture in altri edifici scolastici. Gli uffici ci hanno sostenuto in tutto, è un’esperienza che consiglio”.

Nello stesso comune, ma nella ripartizione che si occupa di fascia costiera e repressione dell’abusivismo, è stata impegnata invece Maria Laura Alessi. “Ho avuto la possibilità di partecipare a una ricognizione amministrativa sugli immobili sottoposti a iter burocratico di demolizione ma ancora fisicamente presenti – dice – ed è stata elaborata una planimetria con l’indicazione di tutte le aree, anche in vista di  un bando pubblico per l’affidamento di quelle comunali destinate alla libera fruizione del mare. È stata una bella occasione di crescita professionale”.

Del tutto particolare il caso di Michele Cammarata, anche lui stagista a Carini. Dalla sua specializzazione in ingegneria aerospaziale, non proprio aderente alle materie trattate da un comune ma caratterizzata da competenze molto ampie, è scaturita un nuova dotazione informatica per l’amministrazione. “Avevo già lavorato come programmatore – spiega – e ho potuto mettere a disposizione degli uffici questa mia capacità realizzando un nuovo software per la gestione delle migliaia di pratiche di sanatoria esistenti. L’archivio elettronico prima in uso era difficile da aggiornare e rendeva inevitabile il ricorso all’archivio cartaceo per la gestione degli allegati. Il nuovo software, nel quale è stato già trasferito in sicurezza l’intero archivio, consente invece al personale autorizzato di accedere per inserire elementi o modifiche nelle pratiche e di consultare allegati prescindendo dal documento cartaceo. Si tratta inoltre di un programma espandibile, nel senso che la sua struttura ne consente l’impiego anche per pratiche di altri settori dell’amministrazione. Il lavoro è stato utile per entrambe le parti”.

Al comune di Partinico la progettazione di un parcheggio al servizio del mercato ortofrutticolo

Al comune di Partinico, invece, l’ingegnere civile-ambientale Filippo Mannino ha collaborato alla progettazione di un parcheggio con altri tre colleghi stagisti: Francesco Bongiorno (specializzazione in meccanica), Dario Cucchiara (ambiente e territorio) e Fabio Impastato (sistemi edilizi). “Abbiamo lavorato – racconta – al progetto preliminare per il parcheggio di interscambio previsto sulla strada statale 113, al servizio del mercato ortofrutticolo. Per la valutazione preliminare all’approvazione  l’elaborato è stato trasmesso ad Anas, che aveva dato alcune indicazioni. Con la supervisione del tutor mi sono occupato di apportare alcune modifiche, della veste grafica della soluzione progettuale e degli indici di incidenza. Gli altri colleghi si sono occupati soprattutto della parte impiantistica, del computo metrico e della valutazione dei costi. Ci è stato chiesto, inoltre, di formulare nostre considerazioni sul centro comunale per la raccolta differenziata”.

Il presidente Vincenzo Di Dio: “L’iniziativa ha successo, vogliamo ripeterla con più stagisti e comuni”

“In questi giorni – sottolinea il presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Vincenzo Di Dio – ho raccolto con piacere la piena soddisfazione dei sindaci di Carini e Partinico per l’andamento dell’iniziativa. Si tratta di occasioni importanti per i nostri giovani colleghi, che in questo modo possono mettersi alla prova sul campo e hanno occasione di conoscere il funzionamento della macchina amministrativa, con la quale molti di loro in futuro potrebbero trovarsi a interagire durante la carriera professionale. D’altro canto l’ausilio di queste professionalità aggiuntive può risultare utilissimo per portare avanti il tanto lavoro che già grava sugli uffici tecnici degli enti chiamati ad amministrare il territorio. Il nostro obiettivo è ripetere queste attività con altri stagisti e altri comuni”.