SAIE 2013, la FIERA si impegna per il «BETTER BUILDING»

19/06/2013 5170

Il tema centrare di SAIE 2013 è il «Better Building», richiamandosi al titolo del programma per il costruire sostenibile assunto dal Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama.
Con un’edilizia in continua crisi, che nei primi tre mesi ha perso il 15% delle vendite immobiliari e il 25% delle costruzioni nuove “La sfida di SAIE 2013”, come afferma il Project Manager della Manifestazione Luana Patricelli, “è quello di poter offrire un contribuito concreto per la ripresa del comparto edilizio, per il lavoro e l’occupazione, nell’opera di riqualificazione degli edifici esistenti e per la tutela del territorio chiamando a raccolta in un nuovo lavoro comune e non occasionale le energie della ricerca e della conoscenza, i progettisti e le imprese, per dare slancio e sostegno all’innovazione progettuale e tecnologica, e per rispondere con le istituzioni alla necessità di ripensamento e riorganizzazione di tutta la filiera del costruire italiano.”
Per farlo quindi SAIE, la fiera di riferimento per l’Edilizia, rilancia l’impegno già assunto nel 2012, di fronte all’urgenza drammatica della ricostruzione delle zone terremotate e più in generale della rigenerazione urbana per accrescere la sicurezza degli edifici, ridurre il consumo di energia, l’inquinamento locale e l’emissione dei gas climalteranti, per migliorare il benessere e nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro e quindi per un nuovo concept in cui affidabilità e sostenibilità possano essere la base per una nuova qualità urbana e del costruire.
Per svolgere questo ruolo con maggiore forza SAIE ha incaricato due figure chiave del settore, il Prof. Marco Savoia e l’ing. Andrea Dari rispettivamente per gli aspetti scientifici e tecnici. È stato quindi istituito un Comitato di Indirizzo, con i rappresentanti delle principali istituzioni del mondo tecnico e industriale, e un Comitato Scientifico, formato da oltre 50 figure accademiche di spicco, per quanto riguarda la progettazione, la ristrutturazione e la realizzazione di edifici basati sulla sicurezza sismica, sull’efficienza energetica, sulle soluzioni tecnologiche più avanzate e sulla domotica, provenienti dalle principali università italiane.
Con l’impulso di questa nuova struttura, SAIE 2013 rende permanente l’istituzione del FORUM, aperto a tutte le realtà più avanzate della ricerca italiana interessate così come alle associazioni imprenditoriali, professionali, ambientali e culturali, che accompagnerà la manifestazione.
Come già indicato il tema del FORUM 2013 sarà il BETTER BUILDING, e il collegamento con il progetto USA è assicurata dall’adesione al FORUM del senatore Harris Mac Dowell III, membro e fondatore del Consiglio della National Coalition of Environmental Legislators, che sarà presente all’inaugurazione e nel corso del SAIE con una delegazione statunitense.
Un FORUM quindi che partirà con un evento di grande importanza il primo giorno del SAIE, e che proseguirà con la realizzazione di altri FORUM dedicati alle diverse declinazioni del Better Building:
BIM: progettare in modo innovativo
• GREEN HABITAT: il futuro delle costruzioni
• Cantieri di domani e qualità del processo edile: una priorità
• Modelli di intervento a seguito di rilevanti eventi sismici
• Progettazione integrata per la ricostruzione in Emilia

Un FORUM a cui hanno già aderito alcune delle rappresentanze delle principali istituzioni tecnico, scientifiche e industriali italiane, tra cui il Consiglio Nazionale degli Ingegneri e degli Architetti, l’ANCE, ACI IC, AGI, AIAT, AICARR, AIST, ANAEPA, ANIDIS, CNR – IVALSA, CTE, ENTE NAZIONALE CONPAVIPER, FEDERAZIONE CONFINDUSTRIA E LATERIZI, FONDAZIONE CLIMABITA, IIPLE, INU, LABORATORIO LARCOICOS – ICIE, LEGAMBIENTE, RELUIS, ISI, UNITEL e molti altri.
Con l’apporto del Comitato Scientifico peraltro la RICERCA è protagonista del SAIE: saranno presenti i centri di ricerca più importanti in Italia, con i risultati delle più recenti ricerche e la presenza delle aziende con cui sono state realizzate. All'interno di queste aree anche mostre concrete in cui sarà possibile toccare con mano e approfondire le soluzioni proposte.