SISTEMA STABILFLEX: nuovo sistema per la prevenzione ed interventi di messa in sicurezza di capannoni industriali

09/07/2019 1611

Il SISTEMA STABILFLEX per la sicurezza sismica dei capannoni industriali in c.a. nuovi ed esistenti

Come nasce l'innovativo Sistema Stabilflex

Gli eventi sismici che hanno colpito sia in passato ma anche di recente la nostra penisola, hanno fatto sì che si sviluppasse ulteriormente in Italia il settore del consolidamento e del rinforzo strutturale maturando sempre di più la sensibilità nei confronti della prevenzione sismica di elementi prefabbricati progettati in assenza di criteri sismici prestabiliti.

BIEMME per rispondere alle richieste di questo settore ha ritenuto opportuno tornare ad investire in ricerca e sviluppo, con l’obbiettivo di mettere a punto e lanciare sul mercato un innovativo dispositivo antisismico coperto da brevetto per il collegamento di elementi prefabbricati all’interno dei capannoni industriali chiamato SISTEMA STABILFLEX.

sistema stabilflex sistema stabilflex

Le tipologie più comuni di edifici industriali italiani

I capannoni industriali presenti sul territorio nazionale, per la maggior parte monopiano, realizzati in elementi prefabbricati in cemento armato, presentano una struttura a telaio composta da pilastri e travi collegati tra loro mediante semplice appoggio o mediante mezzi di collegamento rigido. Sono dotati di pareti di tamponamento verticali disposte tra i pilastri per chiudere le aperture tra gli stessi e comprendono un coppone di copertura che è supportato dalle travi. Tali capannoni, in caso di evento sismico, sono soggetti a danneggiamento non solo per il fatto che gli elementi portanti sono semplicemente appoggiati o collegati rigidamente tra loro ma anche a causa della loro altezza o meglio dell’altezza delle travi. Quando i pilastri e le travi sono collegati tra loro mediante mezzi di collegamento rigido, in caso di evento sismico, questi mezzi vengono fortemente sollecitati e possono rompersi, facendo venir meno la stabilità dell’intera struttura, provocando fratture e deformazioni, così da non riuscire a mantenere la trave ancorata stabilmente al pilastro. Se la trave perde l’appoggio sul pilastro, la trave stessa in alcuni casi può precipitare a terra facendo crollare definitivamente il coppone. Anche il coppone e le pareti laterali di tamponatura sono collegati rispettivamente alle travi e ai pilastri mediante mezzi di collegamento rigidi, i quali presentano gli stessi inconvenienti sopracitati in caso di evento sismico.

Il Sistema Stabilflex: dispositivi antisismici per edifici prefabbricati nuovi ed esistenti

BIEMME ha come obbiettivo quello di superare gli inconvenienti precedentemente descritti, ideando un nuovo dispositivo antisismico chiamato SISTEMA STABILFLEX che renda la struttura resistente in caso di evento sismico. Ulteriore scopo, è quello di ideare un dissipatore versatile e adattabile, che possa collegare la trave al pilastro, il coppone alla trave e sostenere le tamponature in diverse configurazioni in funzione delle differenti tipologie di capannoni presenti oggi sul territorio.

I vantaggi per i nuovi edifici

Il dispositivo inoltre, può essere utilizzato non solo per la messa in sicurezza dei capannoni esistenti, ma anche per i prefabbricati di nuova realizzazione ed ha i seguenti vantaggi:

  • Facilmente installabile;
  • Versatile;
  • Leggero;
  • Non comporta smontaggi o movimentazioni delle parti strutturali e impiantistiche durante la fase di montaggio.

SISTEMA STABILFLEX vuole essere un Sistema completo al fine di soddisfare tutte le tipologie d’intervento su elementi prefabbricati quali capannoni e opifici industriali prefabbricati in cemento armato; il tutto è mirato non solo alla ricerca di una nuova tecnologia con l’esigenza di rendere il più completa e semplice possibile l’attuale richiesta, ma anche sensibilizzare l’utilizzatore finale, il quale può accedere alle detrazioni fiscali per la messa in sicurezza antisismica degli immobili denominato sismabonus. Il tema è assai rilevante e di grande interesse a livello nazionale per questioni legate alla sicurezza e alla salvaguardia della vita, in altri termini, alla salvaguardia della vita si associa il tema della salvaguardia del valore esposto ovvero di attrezzature e materiali stoccati e della continuità operativa delle aziende.

Lo studio della forma del dissipatore sismico e del suo funzionamento

Di uguale importanza è la presenza di un manuale di calcolo dedicato ai progettisti che interverranno nella valutazione e negli adempimenti legati al miglioramento sismico dell’immobile. Appare evidente come lo studio della forma del dissipatore è stata determinante e fulcro della sperimentazione, grazie alla forma curvilinea, lo smorzatore funge da elemento elastico che può comprimersi o estendersi per dissipare l’energia generata dall’evento sismico. La forma a mezzaluna, è quanto mai interessante per il fatto che tenderà a modificare la sua forma in maniera del tutto omogenea, aumentando o diminuendo il raggio di curvatura della mezzaluna a seconda della sollecitazione cui è sottoposta, che potrebbe essere appunto una trazione o una compressione. 

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Il tratto centrale del dissipatore, sarà quello maggiormente sottoposto a stress in caso di sisma, per questo motivo è stato progettato con una sezione più ampia e sovradimensionata per avere una maggiore resistenza alla deformazione. In caso di sisma l’elemento ha come obbiettivo quello di deformarsi elasticamente pur mantenendo le sue caratteristiche meccaniche di supporto contrapponendosi al movimento relativo delle due superfici dell’edificio manifestando un elevata duttilità. La sperimentazione e la scelta di materiali certificati, come l’acciaio strutturale S355 da costruzione e di centri di lavorazione specializzati in taglio laser e saldature con le relative certificazioni/attestazioni/patentini è risultata di fondamentale importanza per soddisfare la domanda di innovazione di prodotto e per la messa a punto del dispositivo.

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Le applicazioni del sistema antisismico BIEMME

Le flange presentano delle apposite asole, all’interno delle quali vengono posizionate almeno due barre filettate zincate a freddo con dado esagonale e rondelle piane; tali barre verranno installate chimicamente al supporto con ancorante chimico epossidico certificato con carico sismico.

Si precisa che prima dell’esecuzione dei fori, è opportuno individuare la presenza e il diametro delle armature presenti all’interno degli elementi da collegare, mediante tavole progettuali esistenti o strumento digitale chiamato pacometro. 

Grazie alle tre tipologie di flange è possibile ottenere differenti combinazioni in funzione delle dimensioni della trave rispetto al pilastro e alla presenza di eventuale impiantistica. Il dispositivo mezzaluna verrà fissato alle flange mediante coppiglie passanti all’interno di opportuni fori presenti in cilindri di aggancio. 

Gli elementi del SISTEMA STABILFLEX possono essere utilizzati secondo diverse configurazioni, qui di seguito riassunte e ampiamente spiegate nel nostro quaderno tecnico.

SISTEMA Z1 - Messa in sicurezza di capannoni industriali
Messa in sicurezza di capannoni prefabbricati in C.A. mediante dissipatore antisismico applicato sotto trave/Lato pilastro, con travi e pilastri delle stesse dimensioni.

SISTEMA Z2 - Messa in sicurezza di capannoni industriali
Messa in sicurezza di capannoni prefabbricati in C.A. mediante dissipatori antisismici applicati sotto trave/lato pilastro con travi e pilastri delle stesse dimensioni, dove il progetto necessita di più dissipatori.

SISTEMA Z3 - Messa in sicurezza di capannoni industriali
Messa in sicurezza di capannoni prefabbricati in C.A. mediante dissipatori antisismici applicati fronte trave/fronte pilastro con travi e pilastri delle stesse dimensioni, dove il progetto necessita di più dissipatori.

SISTEMA Z4 - Messa in sicurezza di capannoni industriali
Messa in sicurezza di capannoni prefabbricati in C.A. mediante dissipatori antisismici applicati fronte trave/fronte pilastro con travi e pilastri delle stesse dimensioni, dove il progetto necessita di più dissipatori e sono presenti impianti di vario genere.

SISTEMA Z5 - Messa in sicurezza di capannoni industriali
Messa in sicurezza di capannoni prefabbricati in C.A. mediante dispositivo antisismico applicato sotto trave/lato pilastro con travi e pilastri di diverse dimensioni.

SISTEMA Z6 - Messa in sicurezza di capannoni industriali
Messa in sicurezza di capannoni prefabbricati in C.A. mediante dissipatori antisismici applicati fronte trave/lato pilastro con travi e pilastri di diverse dimensioni, dove il progetto necessita di più dissipatori.

SISTEMA Z7 - Messa in sicurezza di capannoni industriali
Messa in sicurezza delle coperture di capannoni prefabbricati in C.A. mediante dispositivo antisismico applicato fra tegolo doppia T e trave.

SISTEMA Z8 - Messa in sicurezza di capannoni industriali
Messa in sicurezza delle coperture di capannoni prefabbricati in C.A. mediante dispositivo antisismico applicato fra tegolo alare e trave.

SISTEMA Z9 - Messa in sicurezza di capannoni industriali
Messa in sicurezza delle pareti di capannoni prefabbricati in C.A. mediante dispositivo antisismico applicato lato pilastro/fronte pannello di tamponatura.

maggiori INFO >>> SISTEMA STABILFLEX

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