Microgeneratori e sistemi ibridi: come installarli con l'Ecobonus? Le linee guida ENEA

ENEA: la detrazione del 65% vale per l’acquisto e la posa in opera dei sistemi ibridi e dei microgeneratori in sostituzione di impianti esistenti

Sistemi ibridi e microgeneratori: le possibilità di detrazione

Quali requisiti bisogna rispettare per usufruire dell'Ecobonus per l'acquisto e la posa in opera di sistemi ibridi e microgeneratori in sostituzione di impianti esistenti? Ce lo ricorda l'ENEA nel suo aggiornamento - allo scorso 9 maggio - di tutti i Vademecum dedicati a ogni singolo lavoro, compresi questi due (che rendiamo disponibili in allegato).

Microgeneratori: requisiti per l'Ecobonus

La detrazione del 65% delle spese, nel limite massimo di detrazione di 100.000 euro, si ottiene se:

  • l’intervento conduce a un risparmio di energia primaria (PES), come definito all'allegato III del DM 4 agosto 2011, pari almeno al 20%;
  • tutta l’energia termica prodotta deve essere utilizzata per soddisfare la richiesta termica per la climatizzazione degli ambienti e la produzione di acqua calda sanitaria;
  • per impianti di potenza termica utile complessiva> 100 kW, il sistema di distribuzione è messo a punto ed equilibrato in relazione alle portate;
  • per la realizzazione, la connessione alla rete elettrica e l’esercizio degli impianti di microcogenerazione si fa riferimento al DM 16 marzo 2017.

Sono agevolabili le spese per:

  • smontaggio e dismissione dell’impianto di climatizzazione esistente;
  • fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, delle opere idrauliche e murarie necessarie per la
  • sostituzione a regola d’arte dell’impianto termico esistente;
  • interventi per l’adeguamento della rete di distribuzione, dei sistemi di accumulo, dei sistemi di trattamento dell’acqua, dei dispositivi di controllo e regolazione nonché sui sistemi di emissione;
  • spese per le prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi nonché della documentazione tecnica necessaria.

Sistemi ibridi: cosa sono e come accedono all'Ecobonus

La detrazione possibile è del 65% delle spese sostenute, fino a 30.000 euro per unità immobiliare, se:

  • il sistema ibrido deve essere costituito da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro;
  • ai sensi dell’Allegato I al DM 06 agosto 2009, il rapporto tra la potenza termica nominale della pompa di calore e la potenza termica utile nominale della caldaia deve essere≤ 0,5;
  • il COP della pompa di calore deve essere almeno pari ai pertinenti valori minimi fissati dall’Allegato I al DM 06 agosto 2009;
  • la caldaia deve essere del tipo a condensazione ed avere rendimento termico utile, a carico pari al 100% della potenza termica utile nominale ≥ 93 + 2 log(Pn);
  • per valori di Pn > 400 kW, nel calcolo del logaritmo, si applica il limite massimo corrispondente a 400kW;
  • ove tecnicamente possibile, sono installate valvole termostatiche a bassa inerzia termica corredate dalla certificazione del fornitore, ovvero di altro sistema di termoregolazione per singolo ambiente, con l’esclusione degli impianti di climatizzazione invernale, progettati e realizzati con temperature medie del fluido termovettore inferiore a 45 °C;
  • per impianti di potenza utile della caldaia ≥ 100 kW il sistema di distribuzione è messo a punto ed equilibrato in relazione alle portate.

Sono agevolate le spese per:

  • smontaggio e dismissione dell’impianto di climatizzazione esistente, parziale o totale;
  • fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, delle opere idrauliche e murarie necessarie per la
  • sostituzione a regola d’arte dell’impianto termico esistente con un impianto ibrido;
  • spese per l’adeguamento della rete di distribuzione, dei sistemi di accumulo, dei sistemi di trattamento dell’acqua, dei dispositivi di controllo e regolazione nonché sui sistemi di emissione;
  • spese per le prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi nonché della documentazione tecnica necessaria.