Quali sono i legami tra le Smart City e la sostenibilità energetica e urbana?

Alcuni interventi intelligenti (smart) in Norvegia

Lo sviluppo di città intelligenti nel mondo

smart-city9.jpgIl concetto di "città intelligente" sta assumendo un ruolo sempre più centrale nei dibattiti sulla sostenibilità energetica urbana, e moltissime città stanno perseguendo strategie “smart” per migliorare la loro efficienza energetica, i loro trasporti e i servizi pubblici. 

Le città si pongono in prima linea per il processo di trasformazione sostenibile e la loro smartificazione è stata individuata come soluzione per le sfide urbane sia nel nord che nel sud del mondo. Il concetto di “intelligenza urbana” è diventato un importante obiettivo politico in tutto il mondo che assume importanza sempre crescente; questo è dimostrato da numerosi esempi. Nel Regno Unito un terzo delle città (con una popolazione di almeno 100 mila abitanti) hanno avviato processi di sviluppo intelligenti; nelle città statunitensi due terzi delle città hanno investito in tecnologie intelligenti; anche i governi europei stanno puntando sempre di più l’attenzione nello sviluppo di città intelligenti.

Approcci per lo sviluppo di una città intelligente

In generale le strategie per lo sviluppo delle città intelligenti coinvolgono tre settori chiave di applicazione. In primo luogo, è fondamentale il contributo dei settori relativi all’innovazione, l’approccio quindi comprende i “cluster” di imprese interconnesse che coinvolgono diversi settori e ambienti della ricerca. In secondo luogo, il processo di smartificazione riguarda infrastrutture urbane e servizi pubblici, come ad esempio i trasporti, i sistemi digitali e il monitoraggio. Infine è fondamentale intervenire sulla “governance urbana”, ovvero adottare strategie di collaborazione intersettoriale, di processo decisionale integrato e la partecipazione dei cittadini. 

Gli effetti delle tecnologie Information and Communication Technologies (ICT) nelle città intelligenti

Risulta sempre più frequente che tra gli approcci e le strategie più facilmente adottate per lo sviluppo di città intelligenti, le città scelgano di adottare l’utilizzo di tecnologie ICT. Numerosi sono infatti gli aspetti positivi che ne derivano; tali tecnologie possono ridurre il consumo nelle città attraverso: 

  • il processo di “dematerializzazione”, riducendo la necessità di prodotti fisici per lo stoccaggio di dati (come DVD o banche);
  • il processo di “smobilitazione” ad esempio facilitando le riunioni online; 
  • il processo di “personalizzazione”, è possibile infatti ridurre l'uso di risorse attraverso la razionalizzazione, l’adattamento, la personalizzazione e la gestione della domanda; 
  • il “funzionamento intelligente”, prevedendo la riduzione delle risorse necessarie per varie operazioni; 
  • la “trasformazione morbida”, ovvero la progettazioni di cambiamenti attraverso l’istallazione di infrastrutture per l’utilizzo di tecnologie dell’Information and Communication Technology. 

Molti studi hanno delineato le potenziali aree di promozione degli approcci intelligenti per la sostenibilità energetica urbana, piuttosto che individuare chiari legami tra intelligenza e sostenibilità. Non bisognerebbe vedere l'intelligenza come una o più tecnologie o interventi specifici, ma questa dovrebbe inquadrare l’intero complesso degli interventi urbani. In altre parole, si propone di valutare le città intelligenti non per quello che sono, ma per le strategie di sostenibilità energetica e di sviluppo urbano in generale. Pertanto, la definizione di "città intelligente" non può essere valutata su un programma singolare.

Si riportano in seguito alcuni esempi dell'uso del concetto di “intervento intelligente” da parte degli attori che modellano i quadri politici nelle città.

Esempi “interventi intelligenti” adottati in alcune città della Norvegia

La smartness è tipicamente associata all’utilizzo di tecnologie per l’innovazione di ultima generazione. Tuttavia confrontandoci con le situazioni attualmente adottare si riscontra che soluzioni intelligenti ben progettate non sempre devono essere guidate da tecnologie all’avanguardia o da innovazioni tecnologiche particolarmente avanzate. 

Infatti, i requisiti per il raggiungimento di alti livelli di innovazione possono essere raggiunti anche attraverso l’utilizzo di piccole tecnologie innovative ben progettate. Un esempio può essere trovato nella città di Stavanger che è riuscita ad ottenuto i finanziamenti europei (Horizon 2020) per investimenti intelligenti. La città ha proposto l’utilizzo di mezzi pubblici elettrici, come parte della loro agenda urbana “intelligente”, tale soluzione era stata inizialmente ritenuta poco innovativa; tuttavia è stata ritenuta vantaggiosa ed innovativa tale da ottenere i finanziamenti, grazie alla proposta di utilizzo di finestre con doppi vetri più adatte al clima nordico. Anche altre iniziative “smart” hanno dimostrato la semplicità della pianificazione di soluzioni intelligenti per le città. Sempre nella città di Stavanger, durante i lavori di retrofit delle città è stato proposto l’inserimento di alcuni pannelli che fornissero informazioni utili alla popolazione, migliorando la qualità della vita urbana e promuovendo uno stile di vita sostenibile. L’obiettivo è stato raggiunto grazie all’implementazione di tali pannelli con informazioni in tempo reale relativi al meteo, al traffico, così che i cittadini e i turisti potessero utilizzarli per i loro spostamenti giornalieri. 

Questo genere di innovazioni non sono necessariamente radicali, né di per se’ riducono notevolmente il consumo di energia e le conseguenti emissioni di carbonio, però potenzialmente influenzano il comportamento e la pratica sociale.  Durante la presentazione del progetto dei pannelli sono stati mostrati i consumo di energia, tale azione ha contribuito a rendere i consumatori e i cittadini consapevoli dei loro livelli di consumo e quindi suscettibili di ridurli. Tali “piccoli” fenomeni non comportano un innovazione radicale, bensì un incremento socio comportamentale. Tra le ulteriori iniziative intelligenti a adottate a Stavanger si nota “Blink”, un servizio sanitario elettronico con il quale i residenti possono comunicare con il personale medico attraverso un’applicazione connessa alla loro televisione. Anche se non è stato implementato come misura di sostenibilità per sé, l’attuazione ha promosso stili di vita più sostenibili riducendo la necessità di trasporto urbano richiesto per raggiungere il medico. 

Risulta quindi che in generale, la riorganizzazione intelligente è utile a tessere gli interventi di sostenibilità in altri settori. 

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