Google a Toronto: nuovo quartier generale del colosso del web in versione smart city

quayside-google-smart-city-snohetta-01-min.jpg Building Exterior, Credit @ Snohetta

Come vivreste in una città dove tutto viene monitorato costantemente, dalla mobilità dei suoi abitanti alle abitudini degli stessi, dai consumi energetici e idrici all’inquinamento, dagli stili di vita alle relazioni tra gli individui? Questa è la visione del colosso della rete Google della città del futuro per soddisfare i bisogni dei suoi abitanti.

Visione che mai come ora, sta diventando realtà, vista l’acquisizione da parte di Sidewalk Labs (una consociata di Google), di un’area industriale dismessa di 800 acri sulla riva lago Ontario a Toronto in Canada. Per la prima volta un progetto di innovazione smart che non si ferma ad un singolo edificio ma si estende ad un intero centro urbano.

sidewalk-toronto---eastern-waterfront-map-min.jpg Sidewalk Toronto - Eastern Waterfront Map

Quayside, un modello smart city Google per i futuri insediamenti canadesi

Con l’inizio lavori entro fine anno Quayside (così il nome del nuovo quartiere) si prefigge lo scopo di diventare un modello per tutti gli insediamenti futuri canadesi e non, sfruttando al massimo le reti dati ultra veloci e tutte le nuove tecnologie messe a disposizione dal colosso californiano. Controlli in remoto di bus, auto, illuminazioni stradali, manutenzioni, luci dei semafori, controllo e gestione rifiuti, ma anche robot e automi che si spostano in tunnel sotterranei per consegnare e trasferire beni, insomma tutto quello che fino ad oggi è stato visto solo nei film di Steven Spielberg, Ridley Scott o George Lucas sembra che stia per diventare realtà. Addirittura l’azienda di Mountain View ha annunciato un articolato progetto per il controllo dell’andamento metereologico grazie costruzioni e artifizi in grado fermare la pioggia o controllare l’ombreggiamento nelle giornate estive.

quayside-google-smart-city-vision-heatherwick-studio-min.jpg Innovation Zone, Credit @ Picture Plane for Heatherwick Studio

Estremamente interessante è la sfida lanciata da Big G per la sostenibilità ambientale: il nuovo quartiere, grazie all’uso di un materiale ad altissima efficienza energetica come il pregiatissimo legno canadese per tutti i suoi edifici (anche e soprattutto quelli multipiano), promette una riduzione di oltre il 70% l'emissione di gas serra e del 65% del consumo di acqua potabile.

Sorprende come in una smart city del futuro, che nel nostro immaginario raffiguriamo particolarmente evoluta, tutta ferro, metalli e fibre ultratecnologiche venga poi pensata, ipotizzata e progettata utilizzando il legno, un materiale rinnovabile ed a bassissimo impatto ambientale da sempre disponibile in tutto pianeta, ma da sempre snobbato, preferendo invece più pesanti e invasive strutture in acciaio e cemento.

Vivreste in una città così evoluta? Vivreste in una città laboratorio sempre connessa, monitorati costantemente senza sapere chi precisamente raccoglie gestisce e utilizza l’enorme flusso di informazioni creati dal quartiere (big data)? Chi garantirà la privacy e la sicurezza dei dati?

Benvenuti nel futuro!

>>> per saperne di più www.sidewalktoronto.ca