Qualificazione dei sistemi a rete preformata in materiali compositi (CRM): ecco le linee guida del CSLP

Il Consiglio superiore dei Lavori Pubblici ha approvato la “Linea Guida per la identificazione, la qualificazione e il controllo di accettazione dei sistemi a rete preformata in materiali compositi fibrorinforzati a matrice polimerica da utilizzarsi per il consolidamento strutturale di costruzioni esistenti con la tecnica dell’intonaco armato CRM (Composite Reinforced Mortar)”

Rinforzo strutturale: nuove linee guida sistemi a rete preformata in materiali compositi

Attenzione perché in tema di qualificazione dei materiali compositi è appena uscito un documento molto importante: con Decreto del Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici n.292 del 29.05.2019, è stata infatti approvata la “Linea Guida per la identificazione, la qualificazione e il controllo di accettazione dei sistemi a rete preformata in materiali compositi fibrorinforzati a matrice polimerica da utilizzarsi per il consolidamento strutturale di costruzioni esistenti con la tecnica dell’intonaco armato CRM (Composite Reinforced Mortar)”.

Il documento è stato positivamente licenziato con Parere favorevole dall’Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei LL.PP. n. 42 espresso nella adunanza del 21 dicembre 2018.

All’articolo 2, comma 1, del citato Decreto del Presidente viene previsto un periodo transitorio di 12 mesi, entro il quale, i Fabbricanti che abbiano presentato al Servizio Tecnico Centrale istanza di CVT, nelle more del rilascio o diniego del certificato possono commercializzare i medesimi prodotti per i quali è stata richiesta la certificazione; in tal caso, tutte le forniture devono essere accompagnate da una apposita dichiarazione – resa sotto la propria responsabilità - che i sistemi in questione sono conformi alle disposizioni delle Linee Guida di cui all’art. 1 del presente decreto.

Dette Linea Guida, in armonia con quanto previsto dalle Norme tecniche per le costruzioni, rientrano fra le numerose iniziative adottate dal Consiglio Superiore dei LL.PP. finalizzate ad una sempre migliore garanzia della qualità e sicurezza delle opere e delle infrastrutture, sia pubbliche che private, della prevenzione del rischio sismico e della valutazione e messa in sicurezza del patrimonio costruito esistente.

Linee guida sistemi a rete preformata: lo scopo

Il CSLP evidenzia che il documento spiega le procedure per l’identificazione, la qualificazione ed il controllo di “sistemi di rinforzo” costituiti da reti in composito fibrorinforzate a matrice polimerica (FRP- Fiber Reinforced Polymer), da applicare sulle superfici degli elementi strutturali per il consolidamento degli stessi con malte cementizie e/o di calce, ovvero mediante la tecnica dell’intonaco armato di tipo CRM (Composite Reinforced Mortar).

Le vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni, approvate con D.M. 17 gennaio 2018 (nel seguito NTC 2018) prescrivono, al punto 11.1, che tutti i materiali e prodotti da costruzione, quando impiegati per uso strutturale, debbano essere identificabili, in possesso di specifica qualificazione all’uso previsto e debbano altresì essere oggetto di controllo in fase di accettazione da parte del Direttore dei Lavori.

A tal fine il citato Decreto prevede che i materiali e prodotti da costruzione per uso strutturale, quando non marcati CE ai sensi del Regolamento (UE) n.305/2011 sulla scorta di una specifica tecnica armonizzata, debbano essere in possesso di un Certificato di Valutazione Tecnica (CVT) rilasciato dal Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici previa istruttoria del Servizio Tecnico Centrale (STC), anche sulla base di linee guida approvate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ove disponibili; con decreto a firma del Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, su conforme parere della competente Sezione, sono approvate le Linee Guida relative alle specifiche procedure per il rilascio del “Certificato di Valutazione Tecnica”.

Una particolare attenzione è rivolta dalle norme all’impiego di materiali non tradizionali e tra questi ai compositi fibrorinforzati, tra i quali le reti in composito oggetto di questa Linea Guida. L’utilizzo a fini strutturali dei suddetti materiali nell’ambito di interventi di consolidamento di costruzioni esistenti, è attualmente previsto al punto 8.6 delle NTC 2018. Ai fini della presente Linea Guida per Fabbricante si intende, ai sensi del Regolamento (UE) n.305/2011, “qualsiasi persona fisica o giuridica che fabbrichi un prodotto da costruzione o che faccia progettare o fabbricare tale prodotto e lo commercializzi con il suo nome o con il suo marchio”.

Campo di applicazione

L’intonaco armato, denominato nel seguito CRM, è realizzato mediante una rete preformata in composito (FRP) inserita in una malta ad uso strutturale e applicata sulla superficie dell’elemento strutturale in muratura da rinforzare.

In detto sistema la rete in FRP è in grado di assorbire gli sforzi di trazione, mentre la malta strutturale contribuisce ad assorbire gli sforzi di compressione. Il trasferimento degli sforzi fra il supporto e la rete di rinforzo è garantito anche dalla presenza dei connettori, che assicurano la collaborazione strutturale fra l’elemento murario e l’intonaco armato.

Lo spessore dei sistemi di rinforzo CRM di cui alla presente Linea Guida è compreso, di norma, tra 30 mm e 50 mm, al netto del livellamento del supporto. I sistemi di rinforzo CRM sono tipicamente costituiti da:

  • reti preformate, realizzate mediante impregnazione di fibre resistenti agli alcali, in vetro, carbonio, basalto o arammide in un’unica fase produttiva;
  • reti hanno la funzione di fornire un incremento della resistenza a trazione ed il confinamento degli elementi da rinforzare;
  • angolari in rete preformati in fibra di vetro, carbonio, basalto o arammide, realizzati con i medesimi materiali e processo produttivo delle reti, con funzione di realizzare una continuità strutturale in corrispondenza degli angoli;
  • elementi di connessione interamente o parzialmente preformati in fibra di vetro, carbonio, basalto o arammide, comunque resistenti agli alcali e realizzati con i medesimi materiali, con la funzione di garantire il collegamento dell’intonaco armato con l’elemento murario e con il rinforzo installato sulla faccia opposta di quest’ultimo, laddove previsto;
  • malte a base cementizia o di calce a prestazione garantita per uso strutturale;
  • ancoranti chimici per la solidarizzazione dei connettori tra loro o l’ancoraggio degli stessi nel supporto murario.

Le reti, gli angolari e gli elementi di connessione in composito, costituenti i sistemi di rinforzo CRM, sono realizzati mediante l’impiego di fibre lunghe e continue di vetro, carbonio, basalto o arammide, immerse in una matrice polimerica termoindurente.

Le reti e gli angolari oggetto della presente Linea Guida sono di tipo preformato e realizzati in stabilimento mediante la tecnica della textrusione, o altri processi produttivi di comprovata validità tecnologica, e successivamente applicati in cantiere alla membratura da rinforzare con malte a prestazione garantita. Sono escluse dalla presente Linea Guida le reti a matrici polimeriche termoplastiche.

I DOCUMENTI UFFICIALI SONO DISPONIBILI IN FORMATO PDF