Decreto Crescita: arrivano sconti alle imprese per edifici in classe energetica NZEB, A o B

Decreto Crescita approvato in Commissione Bilancio e Finanza della Camera: cambia ancora la norma che consentirà, fino al 31 dicembre 2021, alle imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare che vendono entro 10 anni fabbricati demoliti e ricostruiti secondo principi antisismici e di risparmio energetico, di acquistarli pagando meno tasse

riqualificazione-energetica7.jpg

Il nuovo Decreto Crescita, nel testo approvato all'11 giugno 2019 dalla Commissione Bilancio e Finanza della Camera (ancora provvisorio, iter di conversione in legge sul rettilineo finale), aggiunge al caso di demolizione e ricostruzione - già prevista dal Decreto Crescita originario - gli interventi previsti dall’articolo 3, comma 1, lettere b), c) e d), del Testo Unico Edilizia, cioè manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia.

Cambia quindi ancora la norma che consentirà, fino al 31 dicembre 2021, alle imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare che vendono entro 10 anni fabbricati demoliti e ricostruiti secondo principi antisismici e di risparmio energetico, di acquistarli pagando meno tasse.

NZEB ed efficienza energetica: requisiti per lo sconto fiscale

L'altra modifica importante riguarda i requisiti di efficienza energetica richiesti per usufruire dello sconto fiscale: nel testo originario si parlava di classe energetica A o B; dopo il passaggio in Commissione, di classe energetica NZEB, A o B. Il beneficio sarà dunque esteso ai Near Zero Energy Building, cioè gli Edifici a Energia Quasi Zero, come definiti dalle Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici (DM 26 giugno 2015).

Lo sconto fiscale consiste nell’applicazione dell’imposta di registro e delle imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di 200 euro ciascuna, anzichè del 9% del valore dell’immobile.

NB - in caso di mancato rispetto dei requisiti, sono dovute le imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura ordinaria, nonché una sanzione del 30% delle stesse imposte e gli interessi di mora a decorrere dall'acquisto dell'immobile.

IL TESTO DEL DECRETO CRESCITA AGGIORNATO ALL'11 GIUGNO 2019 E' DISPONIBILE IN FORMATO PDF